Tesina sulla tragedia: Apollineo e Dionisiaco

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Tesina sulla tragedia per liceo classico: l'interpretazione della tragedia greca di Nietzsche paragonata all'evoluzione della fisica (17 pagine formato pdf)

TESINA SULLA TRAGEDIA: APOLLINEO E DIONISIACO

Apollineo e Dionisiaco, Fisica Classica e Fisica Quantistica: la Tragedia e la Teoria del Tutto
LICEO CLASSICO “EMANUELE REPETTI”
MAPPA CONCETTUALE
TITOLO: «APOLLINEO E DIONISIACO, FISICA CLASSICA E FISICA QUANTISTICA: LA TRAGEDIA E LA TEORIA DEL TUTTO.»
SEZIONI:
• PREMESSA: Introduzione al confronto, fine del confronto.
• LO STRANO MONDO DEI QUANTI: Breve excursus della fisica dal determinismo alla meccanica quantistica - nei suoi passaggi più rilevanti ai fini del confronto.
LA TRAGEDIA DI APOLLO E DIONISO: Breve riassunto del libro “La nascita della tragedia dallo spirito della musica” di F.

Nietzsche, con spiegazione più approfondita di Apollineo e Dionisiaco e della razionalità - ovvero i punti di contatto più importanti per il confronto.

• CONFRONTO: Spiegazione del confronto, personaggi rilevanti, breve accenno alla TOE e alla tragedia, conclusione finale.
• BIBLIOGRAFIA DI RIFERIMENTO: elenco di tutti libri citati all’interno della tesina o utilizzati per la sua stesura.
MATERIE INTERESSATE: Fisica, Filosofia (principalmente); Greco, Matematica (accenni).

Tesina su Nietzsche

 

NIETZSCHE NASCITA DELLA TRAGEDIA: APOLLINEO E DIONISIACO

Premessa. Quando Nietzsche pubblicò “La nascita della tragedia” mai sicuramente avrebbe pensato che la sua interpretazione filosofica della tragedia greca potesse essere riapplicata agli sviluppi della fisica. In che modo è possibile farlo, pensare alla fisica come sviluppo di impulsi vitali nati da una
visione filosofica? Questo è davvero interessante: una lettura della materia attraverso non le proprie categorie interne, bensì attraverso un altro linguaggio; utile in quanto talvolta ci permette di arrivare ad una conoscenza più approfondita della materia stessa ed in quanto ci spinge a chiederci il perché di questo fatto: è davvero il mondo che si comporta così o piuttosto siamo noi, limitati nel nostro “fenomeno”, a non poter andare oltre? Per rispondere a tutte queste domande è necessario soffermarsi sulla possibilità del confronto, del modo nel quale vengono affiancate le due materie.

La nascita della tragedia di Nietzsche: riassunto

 

NASCITA DELLA TRAGEDIA GRECA

Apparentemente fisica e filosofia appartengono a due mondi distinti: l’una è una conoscenza del mondo approfondita scientificamente e matematicamente, l’altra è un’interpretazione del mondo incentrata maggiormente sulla natura umana completamente distante da concetti matematici. Tali discipline tuttavia sono sempre state affiancate e ne troviamo esempio fin dall’antichità; più precisamente dal mondo Greco, quando i primi filosofi - quelli della scuola di Mileto - venivano definiti Naturalisti e infatti, così come i fisici, studiavano la φύσις2. Procedendo nel tempo si nota inoltre come le filosofie orientali furono sempre strettamente connesse alla fisica e come molti concetti di tali filosofie si ritrovino negli studi odierni della fisica subatomica. Cito qui di seguito un passo fondamentale sia per il libro da cui è stato tratto, sia per la definizione di possibilità di questo confronto: ! !«Dobbiamo affrontare il problema preliminare di come sia possibile porre a confronto una scienza esatta, espressa nel linguaggio estremamente raffinato della matematica moderna, con discipline spirituali».

La nascita della tragedia greca: riassunto