Tesina maturità motore Wankel, un'alternativa al classico motore 4 tempi

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Tesina monotematica in cui vengono messi a confronto due diversi tipi di motore: il classico alternativo a pistoni e il motore Wankel. Tesina maturità per liceo scientifico sul motore Wankel (15 pagine formato doc)

COLLEGAMENTI TESINA MATURITA' MECCANICA

Wankel: un’alternativa al classico motore 4 tempi.


Indice:
1.    Presentazione dell’argomento
2.    Il motore a scoppio, come nasce, quando e per quali esigenze
3.    Struttura di un motore 4t
4.    Il ciclo termodinamico del motore a scoppio
5.    Il motore Wankel, come nasce, quando e per quali esigenze
6.    Struttura di un motore Wankel
7.    Il ciclo termodinamico del motore Wankel
8.    Quale motore è il migliore?
9.    Considerazioni finali
10.    Bibliografia/Sitografia

Tesina maturità meccanica itis sul motore Wankel

TESINA MATURITA' MECCANICA ITIS

1.Presentazione
Tutti noi, nel momento in cui sentiamo la parola “motore”, vi associamo l’immagine del classico alternativo a pistoni. Questo avviene perché nella nostra quotidianità, avendo tutti a che fare con automobili o motoveicoli, veniamo sempre e solo in contatto con questo genere di motore.

Non tutti sanno, però, che esistono altre tipologie di propulsori, meno noti e meno impiegati sul mercato.
L’intento di questa tesina è quello di far conoscere, nel modo più esauriente possibile, proprio uno di questi propulsori, confrontandolo con il classico motore a scoppio. Il “motore Wankel”, così di chiama il propulsore in questione, è solo uno dei tanti esempi di applicazione dei principi termodinamici in maniera “originale”.
La seguente tesina non riguarda alcun argomento trattato nel corso di questi anni, se non qualche accenno al motore 4 tempi durante la termodinamica di 3^ superiore. Anche se non molti riusciranno a capire bene di cosa si parli, ho deciso comunque di trattare un argomento che interessa a me, in quanto futuro studente di ingegneria meccanica, ma anche alle persone al di fuori dell’ambiente motoristico. Si tratta, infatti, di un lavoro su un argomento poco conosciuto e molto sottovalutato (dal mio punto di vista anche molto interessante). Il motore rotativo di Wankel, infatti, è stata una vera e propria “meteora”,uno di quei fenomeni che sono nati, hanno goduto del successo iniziale e, poco alla volta, sono finiti nel dimenticatoio, terminando con l’anonimato.
Intendo inoltre precisare che la mia tesina non vuole occuparsi di questioni come eco-sostenibilità o prevenzione ambientale, in quanto il motore Wankel funziona esclusivamente a benzina.
Questo lavoro, quindi, non vuole essere altro che un elemento di divulgazione ed informazione riguardo ad un tipo di motore impiegato sulle nostre strade di cui noi non conosciamo nemmeno l’esistenza.
Spero che, dopo questa tesina, almeno uno di voi commissari abbia ascoltato e, soprattutto, capito qualcosa che prima non conosceva.

Come funziona il motore dell'automobile: tesina di meccanica

TESINA MOTORI A COMBUSTIONE INTERNA

Il motore a scoppio
-storia
Nel 1854 due fisici italiani, Eugenio Barsanti e Felice Matteucci, costruirono e brevettarono il primo motore a combustione interna funzionante. I primi esperimenti svolti dai due fisici, utilizzando un cilindro in ghisa munito di stantuffi e valvole, furono dei veri e propri fallimenti. Grazie a questi, però, compresero alcuni concetti fondamentali, come il comportamento dello stantuffo sottoposto alla miscela esplosiva aria/idrogeno + scintilla elettrica ed il problema dell’emissione dei gas prodotti dalla combustione. Notarono poi, soprattutto, che quando lo stantuffo arrivava a fine corsa esso ritornava spontaneamente nella posizione originaria. Barsanti a Matteucci, quindi, compresero che la condensazione dei gas prodotti dalla combustione generava un vuoto: dunque era la pressione atmosferica a far tornare lo stantuffo in posizione.
Attraverso questo processo di combustione/depressione si compiva la cosiddetta “corsa motrice”.