Le principali applicazioni del Nucleare: pro e contro

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Tesina di maturità sull'energia nucleare: pro e contro, centrale nucleare, radiazioni, Chernobyl, armi nucleari, applicazioni mediche e applicazioni industriali (15 pagine formato doc)

NUCLEARE: PRO E CONTRO

Il nucleare.

Le principali applicazioni del nucleare. TESI: Il nucleare non solo come mezzo di distruzione di massa ma anche come
strumento diagnostico, terapeutico ed industriale
Introduzione. La questione del nucleare e soprattutto il problema della produzione di energia nucleare è uno dei tanti dilemmi che affligge l’umanità da molti anni.
E’ indispensabile per il pianeta Terra trovare al più presto un’energia alternativa rinnovabile prima che le risorse naturali si esauriscano.
L’inizio dello sfruttamento dell’energia nucleare per la produzione di energia risale agli anni 50 del XX secolo.
Di decennio in decennio si è andata affermando come una promettente forma di energia alternativa alle fonti energetiche non rinnovabili, soprattutto grazie alla sua convenienza economica.
Poi in seguito a storici incidenti come quello di Cernobyl, la crescita dei reattori nucleari ha subito un rallentamento.
Oggi solo il 17% di energia elettrica è di origine nucleare, una percentuale bassissima se si tiene conto che l’altro 83% viene fornito da fonti energetiche non rinnovabili.

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FUSIONE NUCLEARE: PRO E CONTRO

Molti paesi non hanno aderito alla produzione di energia nucleare; in Italia per esempio, non si produce energia nucleare dal 1987; data del referendum popolare che ha bocciato questa alternativa.
I pro e i contro del nucleare. I pro e i contro sono alla base della questione del nucleare.
PRO:
• La quantità di energia che si può ricavare da un nucleo atomico, è di gran lunga maggiore di quella che si ottiene da qualunque reazione chimica (e quindi anche dalla combustione).
• la produzione di energia nucleare non comporta l’emissione di gas nocivi quali anidride carbonica, ossidi di zolfo e di azoto che sono contenuti principalmente nei combustibili fossili (petrolio, carbone...etc), che sono i principali responsabili di fenomeni negativi quali le piogge acide e l’effetto serra.
• l’alto rendimento del combustibile nucleare rispetto a quello fossile comporta anche vantaggiosi risparmi di spazio, sia in fase di trasporto che nella dimensione degli impianti.
• il costo di produzione dell’energia nucleare è in assoluto il più basso di tutte le fonti di energia, rinnovabili e non rinnovabili.
Ma a tanti vantaggi corrispondono altrettanti svantaggi.

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ENERGIA NUCLEARE COS'E'

SVANTAGGI:
• Tra gli inconvenienti dello sfruttamento dell’energia nucleare vi è l’elevato livello di radioattività che è presente in tutte le fasi del processo produttivo, dalla reazione di fissione allo smaltimento dei rifiuti.
Tutta questa radioattività impone una serie di rigorosissime misure di controllo e
protezione nelle diverse fasi di produzione.
Inoltre bisogna tener conto, anche se i sistemi di sicurezza e controllo sono sempre più affidabili, che c’è sempre il rischio di gravi incidenti come quello di Chernobyl.
• Una delle questioni più delicate riguardanti la produzione di energia nucleare è quella poi dell’immagazzinamento a lungo termine delle scorie. Per scorie radioattive si intende tutto il complesso dei materiali entrati in qualche misura nel processo di produzione dell’energia nucleare, già radioattivi in origine o contaminati successivamente. Questi materiali rimangono radioattivi per tempi lunghissimi, dell’ordine di milioni di anni, il che impone che vengano stipati in siti geologicamente stabili, e protetti da strutture capaci di schermare tutti i tipi di radiazione.

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ENERGIA NUCLEARE IN ITALIA

La quantità di scorie prodotte non è eccessiva. Le attuali tecniche di smaltimento delle scorie prevedono un primo trattamento chimico o meccanico di riduzione del volume e un successivo stoccaggio in contenitori di acciaio inox, all’interno di cavità sotterranee. I ricercatori stanno vagliando altre possibilità, quali l’eliminazione delle scorie mediante invio nello spazio. I siti geologici più adatti ad accogliere materiali radioattivi potrebbero essere formazioni granitiche molto compatte o formazioni argillose a permeabilità molto bassa. I ricercatori stanno vagliando altre possibilità, quali l’eliminazione delle scorie mediante invio nello spazio (su un’orbita solare) o il riciclo del materiale radioattivo più pericoloso, mediante irraggiamento con neutroni e produzione di materiale fissile riutilizzabile.

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