I vulcani: tesina maturità

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I vulcani: tesina di maturità sul vulcanismo di superficie, vulcanismo lineare, vulcani a condotto centrale, vulcano a scudo, vulcani che sorgono sulla superficie terrestre e tettonica a zolle, laghi vulcanici, materiali vulcanici, tipi di eruzione, rocce, punti caldi e rischi legati ai vulcani (4 pagine formato doc)

I VULCANI: TESINA MATURITA'

Vulcani.

E’ l’insieme di processi attraverso i quali il materiale roccioso fuso, o magma, risale dall'interno della Terra in superficie, con emissione nell'atmosfera di numerosi gas. La disciplina che studia tali fenomeni, nonché le strutture, i depositi e l'ambiente che essi generano è detta vulcanologia.
Magma e gas risalgono in superficie attraverso le zone più deboli dello strato più esterno della Terra, la litosfera, che si trovano soprattutto presso i margini delle zolle dove appunto si riscontra la maggior parte dei fenomeni vulcanici. Dove magma e gas riescono a raggiungere la superficie terrestre, attraverso condotti o fessure della crosta, si formano strutture geologiche chiamate vulcani, dei quali esistono varie tipologie.
Tipica forma di vulcano è quella del monte Fuji in Giappone, costituito da una struttura conica con cratere sulla sommità, dal quale, se attivo, fuoriescono episodicamente ceneri, vapori, gas, roccia fusa e frammenti solidi, spesso in modo esplosivo. I vulcani attivi costituiscono meno dell'1% di tutti i vulcani presenti sulla Terra.

I vulcani: tesina di scienze


TESINA MATURITA' SUI VULCANI

Almeno l'80% del vulcanismo avviene attraverso lunghe fessure verticali della crosta terrestre, lungo i margini delle zolle, corrispondenti alle dorsali oceaniche. Qui viene prodotta continuamente nuova crosta oceanica, che determina così una continua espansione dei fondali: la maggior parte del vulcanismo attivo sul nostro pianeta si svolge infatti sul fondo dell'oceano e non è quindi visibile.
VULCANISMO DI SUPERFICIE
Il vulcanismo di superficie, o continentale, è molto meno importante di quello oceanico in termini di volume di magma emesso, ma interessa maggiormente la vita dell'uomo, che può rimanere vittima dei suoi effetti. L'attività di un vulcano può essere caratterizzata da violente esplosioni o anche da una tranquilla e continuativa effusione di magma che, quando raggiunge la superficie, prende il nome di lava.
VULCANI LINEARI
Il vulcanismo lineare, o da spaccatura, è tipico delle dorsali oceaniche, ma può anche avvenire sulla terraferma e in qualche caso può essere molto spettacolare. I vulcani da spaccatura emettono grandi volumi di materiale molto fluido, che effondendosi ricopre vaste aree; eruzioni successive possono dar luogo alla formazione di piattaforme o plateau. Oggi i più classici vulcani di spaccatura si possono osservare in Islanda, situata sulla dorsale medio-atlantica. Tale vulcanismo di spaccatura sulle superfici continentali ha interessato soprattutto le epoche geologiche passate, com'è rilevabile dai grandi plateau presenti su tutti i continenti.

Tipi di vulcani, cosa sono e la struttura


I VULCANI: RIASSUNTO TESINA

VULCANI A CONDOTTO CENTRALE
La maggior parte dell'attività vulcanica che si manifesta in superficie, comunque, è associata a condotti vulcanici di forma generalmente circolare, i cosiddetti vulcani a condotto centrale, che si presentano con due diverse tipologie: i vulcani conici e i vulcani a scudo.
Il vulcano conico a versanti ripidi si forma in seguito all'eruzione di materiali solidi di varie dimensioni, dalle ceneri ai macigni. Il materiale, scagliato in aria da eruzioni esplosive, tende a ricadere nelle immediate vicinanze del cratere, lo sbocco esterno del condotto vulcanico. Esempio ben conosciuto di questo tipo di vulcano è il Paricutín, in Messico, che iniziò a eruttare improvvisamente in mezzo a un campo il 20 febbraio 1943, innalzando in sei giorni un cono di ceneri alto 150 m e raggiungendo, alla fine di quell'anno, quasi 440 m.
Pochi vulcani però emettono solo materiale piroclastico, così da formare coni di sole ceneri; di solito, durante le eruzioni, fuoriesce anche lava, cosicché la struttura vulcanica risultante è spesso formata da strati sovrapposti di lava e materiale piroclastico. Questi vulcani sono detti vulcani compositi, o vulcani-strato e sono i vulcani più grandi e conosciuti, come lo Stromboli e il Vesuvio in Italia e lo stesso Fuji.