Tesina sul doppio nell'uomo: l'alter ego

Appunto inviato da orsetta88
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Tesina di maturità sul tema del doppio nell'uomo, l'alter ego, nei romanzi: "Dr. Jekyll e Mr Hyde", "Il ritratto di Dorian Gray", "Frenkenstein", "Il fu Mattia Pascal" e in filosofia con Freud e Jung (16 pagine formato doc)

TESINA SUL DOPPIO NELL'UOMO: L'ALTER EGO

Introduzione.

Il doppio è un termine usato per indicare una tematica e un concetto che ritroviamo espresso, in maniera talvolta implicita ma anche esplicita, in non poche manifestazioni artistiche e letterarie, oltre che in filosofia, religione, psicologia e nel campo del paranormale; giacché duplicare se stessi, osservare la propria vita da un diverso punto di vista è un sogno ricorrente e perenne dell’uomo.
L’espressione doppio può assumere, sicuramente, svariati significati: si può intendere come due oggetti o persone uguali o simili (per esempio i gemelli, la realizzazione più concreta di duplicità fisica nell’uomo, o il sosia); oppure come la nostra ombra, ma anche come il riflesso speculare divenuto autonomo; e si può parlare, più in generale, di duplicità dell’anima, sdoppiamento della personalità: alter ego. E’ proprio su questi ultimi che mi voglio soffermare, i quali maggiormente sono stati oggetto di studio in campo scientifico e psicologico, di discussioni, riflessioni e anche soggetti di vari romanzi letterari.

Il tema del doppio: tesina di maturità


TESINA SUL DOPPIO, LICEO LINGUISTICO

Nella prima parte del mio lavoro spiego che cosa significa il termine alter ego e che cosa si intenda, in generale, con questa espressione.

Nella seconda analizzo la figura dell’alter ego in letteratura, concentrandomi in particolare su Lo strano caso del dottor Jekyll e di Mr Hyde di Robert Louis Stevenson, Il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde, Frankenstein di Mary Shelley e Il fu Mattia Pascal di Luigi Pirandello. Nella terza parte rifletto sul tema del doppio in filosofia con Sigmund Freud e Gustav Jung. Mi dedicherò, in seguito, a cenni di ulteriori esempi di alter ego in letteratura e ad altri suoi significati, per poi finire con alcune mie considerazioni riguardo la tematica affrontata.

Tesina sul doppio


TESINA SUL DOPPIO, LICEO CLASSICO

L’alter ego. Il termine latino alter ego significa, letteralmente, altro io, quindi un altro da sé, un’altra identità, un altro modo di essere dell’uomo. Quante volte è capitato di dire “Quello non ero io”, “Non conosci il mio vero io” o “Quella persona è il mio alter ego”? Ciò può farci dunque pensare, che oltre al nostro essere quotidiano, al nostro modo di relazionarci con gli altri, c’è un'altra identità, generalmente opposta, evidentemente nascosta, che talvolta viene repressa nell’inconscio, altre volte spunta fuori nei momenti più critici dell’essere e della quotidianità, altre ancora si trasforma in una vera e propria doppia personalità, e infine ancora può essere scissa da noi stessi. In quest’ultimo caso: la si può concentrare interamente in un quadro, come accade a Dorian Gray; in un mostro, come nel caso del dottor Victor Frankestein; in un altro da sé, come avviene per il dottor Jekyll; o in un cambio di nome, come è per Mattia Pascal. Perciò esistono tanti diversi modi di esprimere o meno il proprio alter ego, la propria personalità nascosta.

Il doppio: tesina di maturità


TESINA SUL DOPPIO, COLLEGAMENTI: L’ALTER EGO COME ALTRO DA SE’: DR. JEKYLL E MR. HYDE

La famosa storia del Dr. Jekyll, un eminente dottore, generoso, cordiale ed istruito, oppresso dalla figura sinistra del perfido e deforme Mr. Hyde, ben spiega il tema della doppia personalità.
Essa è, ce ne accorgiamo alla fine del romanzo, già insita in Dr. Jekyll. Quando egli racconta la sua storia, nell’ultimo capitolo, non nasconde la sua doppia vita da giovane: una rispettabile facciata, che nasconde dei desideri passionali e sfrenati. È da questa doppia personalità che prende piede la sua esigenza di trovare un metodo scientifico che riesca a separare il lato rispettabile dell’uomo da quello animalesco, quindi dividere la parte buona, controllata, civile ed educata dell’essere umano, da quella bestiale, cattiva, amorale, libera da condizionamenti sociali.
Quest’intento, che egli maschera da conquista per l’umanità, è in realtà la realizzazione del suo sogno di vivere senza freni e senza limiti le inclinazioni malvagie che abitano in ciascun uomo, pur continuando ad esibire una facciata onesta. Ecco perché ad ogni rientro e trasformazione da Hyde in Jekyll, il rispettabile dottore si sente euforico per le sue scorribande notturne e assolutamente non in colpa per le azioni nefande del suo alter ego.