Tesina di maturità sulla comunicazione

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Tesina di maturità sulla comunicazione che collega le seguenti materie e argomenti: diritto (art. 21), economia aziendale (bilancio), storia (le leggi fascistissime), italiano (Montale), informatica (internet e e-commerce) e scienze delle finanze (bilancio dello stato) (16 pagine formato doc)

TESINA DI MATURITA' SULLA COMUNICAZIONE

La comunicazione
(DIRITTO, pag.

2) 1.    Art. 21 della Costituzione Italiana: libertà di pensiero attraverso qualsiasi mezzo.
(STORIA, pag. 5) 2.    Limiti imposti dal Fascismo: le leggi fascistissime.
(LETTERATURA ITALIANA, pag. 6) 3.    Eugenio Montale, l’anitifascista.
(ECONOMIA AZIENDALE, pag. 8) 4.    Bilancio, elemento informativo dell’azienda.
(SCIENZA DELLE FINANZE, pag.
12) 5.    Bilancio dello stato.
(INFORMATICA, pag. 14) 6.    Internet, i suoi servizi, in particolare l’ E-commerce.

Tesina sulla comunicazione


TESINA SULLA COMUNICAZIONE, RAGIONERIA: ART 21

Diritto: 1.    Art. 21 della Costituzione Italiana: libertà di pensiero attraverso qualsiasi mezzo.
«Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.
Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l'indicazione dei responsabili.
In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell'autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all'autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s'intende revocato e privo di ogni effetto.
La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.
Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni». (Costituzione della Repubblica Italiana, Articolo 21).

La comunicazione e i mezzi di propaganda: tesina di maturità


TESINA SULLA COMUNICAZIONE, LICEO SCIENTIFICO

Questo articolo della Costituzione italiana costituisce uno dei principi portati della tradizione degli stati liberal-democratici.
Dall’interpretazione dell’articolo si evince che è riferito a tutti i soggetti del diritto, cittadini e non cittadini dello stato italiano.
Questa norma costituzionale prevede che nessuno stato professi una verità ufficiale, quindi consente una libera circolazione delle opinioni di qualsiasi genere e contenuto. La conseguenza è rappresentata dal confronto e dalla discussione, elemento vitale per la società.
Questa situazione ha potuto consentire l’affermarsi del principio del pluralismo ideologico, cioè l’accettazione della molteplicità di idee diverse, e in alcuni casi discordanti.
Questo principio, di fondamentale importanza nelle società moderne, non è accettato in tutte le nazioni del mondo, anzi nei regimi totalitari è ancora in azione la repressione del dissenso, cioè l’azione di forza che mira a dominare le persone che sono contrarie o non accettano delle idee, in quanto considerato destabilizzante per lo stato. Per evitare questo vengono utilizzate anche dei sistemi violenti, come per esempio le torture, che ancora oggi sono molto diffuse, anche se vengono condannate da Organizzazioni come le Nazioni Unite o la Convenzione Europea per i Diritti Umani.