Rapporto tra fede e ragione: tesina maturità

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Tesina di maturità sul rapporto tra fede e ragione studiati in varie discipline: la religione al di fuori della razionalità, la ragione umana, misura di tutte le cose e la grande alleanza tra ragione e fede (46 pagine formato pdf)

RAPPORTO TRA FEDE E RAGIONE: TESINA MATURITA'

Quando la ragione si apre alla fede? Introduzione.

A conclusione del percorso di studi classici, spinto da varie ragioni, ho ritenuto opportuno costruire
un percorso di approfondimento sull’evoluzione che si è avuta nella conoscenza umana, circa i rapporti tra la ragione e la fede, meditando, in particolare, sul “quando” la ragione si apre alla fede. Nel corso degli studi, e in maniera più specifica, durante il triennio, mi sono trovato spesso ad affrontare sotto vari aspetti questa problematica, che ha sempre suscitato in me un grande interesse. La relazione che intercorre tra la ragione e la fede però, al contrario di quello che si può pensare in maniera superficiale, non riguarda soltanto l’ambito filosofico, ma ad un’attenta osservazione critica dello scibile umano, interessa moltissimo sia la letteratura e l’arte, sia l’ambito scientifico.
Sono stato spinto inoltre a questa scelta, da un motivo più personale: dopo gli studi superiori ho deciso, infatti, di intraprendere gli studi teologici, all’interno dei quali questa tematica ricopre un ruolo di preminenza. Non nascondo le difficoltà incontrate nello svolgimento di questo percorso, data la vastità dei collegamenti che richiede. Il mio pertanto, si propone di essere soltanto un breve
excursus, su quelle che sono le tappe salienti dell’incontro-scontro tra ragione e fede.

Fede e ragione: tesina


SCIENZA E FEDE: TESINA MATURITA'

Nel corso delle ricerche, ho notato sostanzialmente tre tendenze, una che offre alla fede, o meglio alla religione, un ruolo di superiorità rispetto alla ragione, e che quindi vede la fede come autosufficiente e capace di reggersi senza alcun edificio razionale; un’altra invece, che negando qualsiasi fondamento alla fede, la elimina completamente, portando all’esasperazione il razionalismo, in ogni campo dello scibile e della cultura umana; infine, è possibile vedere una terza tendenza, nella quale si cerca di conciliare la ragione e la fede, mantenendole indipendenti, ma allo stesso tempo in stretta collaborazione, nella ricerca della verità. Perciò, il lavoro è stato organizzato in tre parti: 1. la religione al di fuori della razionalità; 2. la ragione umana: misura di tutte le cose; 3. la grande alleanza tra la fede e la ragione.

Il rapporto tra fede e ragione: appunti


TESINA SULLA FEDE IN DIO

CAPITOLO I - La religione al di fuori della razionalità. Il mito Sin dalle origini della civiltà, l’uomo ha desiderato conoscere ciò che lo circonda, non solo
però, i fenomeni alla sua portata, ma anche e soprattutto ciò di cui egli non riesce a dare una spiegazione immediata ed evidente con il suo intuito. Agli inizi della civiltà greca, quando non esisteva ancora la filosofia, ossia l’uso sistematico della ragione, aperta alla totalità delle cose, l’uomo greco ha comunque cercato un alimento spirituale. La prima grecità lo cercò prevalentemente nei poemi omerici, nell’Iliade e nell’Odissea, nei quali Omero, la cui figura
leggendaria si collocherebbe all’incirca tra i secoli VIII e VII a.C., non si limita a narrare una serie di fatti, ma cerca di fornire spiegazioni, a livello fantastico-poetico, mediante l’uso del mito. È possibile vedere ancora questa tendenza all’assoluto, dovuta soprattutto alla spiegazione di fenomeni fisici e naturali, in opere come la Teogonia del poeta Esiodo (VII sec a.C.), che narra la nascita di tutti gli dèi. E poiché molti dèi coincidono con parti dell’universo e con fenomeni del cosmo, la teogonia diventa anche cosmogonia, ossia spiegazione mitico-poetica e fantastica della genesi dell’universo e dei fenomeni cosmici, a partire dal Caos originario, che fu il primo a generarsi. È ben evidente allora, come la tradizione poetica delle origini si fondi sul “mito”.