Tesina maturità sulle donne

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Tesina maturità sulle donne: le donne che, pur rimanendo nell'ombra dei loro mariti, hanno svolto un ruolo essenziale come sostegno, fonte di ispirazione e aiuto (4 pagine formato doc)

TESINA MATURITA' SULLE DONNE

Dietro ogni grande uomo c'è sempre una grande donna.


Introduzione
"Dietro ogni grande uomo c'è sempre una grande donna", la frase attribuita alla scrittrice britannica Virginia Woolf, può essere considerata come una rivisitazione del famoso detto latino conosciuto anche ai nostri giorni "Dotata animi mulier virum regit" (="Una donna dotata di coraggio (di spirito) sostiene (consiglia) il marito"). Ciò che emerge da queste due massime è che spesso, anzi spessissimo, dietro alla fama e alla grandezza di molti uomini di successo, si nascondono donne che, seppur rimanendo nell'ombra, sono state per loro fonte di ispirazione e hanno donato loro un forte appoggio, aiuto e sostegno.
Non sempre, comunque, la presenza di una donna è positiva, ci sono, infatti, esempi di presenze femminili che hanno negativamente influenzato i loro mariti (si pensi a Eva con Adamo). Tuttavia il mio intento è quello di prendere in considerazione quelle donne che hanno dimostrato grande coraggio, forza e amore e senza le quali, forse, quei grandi uomini che noi tutti conosciamo non sarebbero stati poi così grandi.

Tesina maturità sulle donne

 

TESINA SULL'EMANCIPAZIONE FEMMINILE

Italiano. La prima donna a cui ho pensato nel lavorare a questa tesina è stata Drusilla Tanzi, una delle donne di Eugenio Montale. Il loro incontro avvenne nel 1929, quando Montale fu nominato direttore del Gabinetto G.P. Vieusseux. A quel tempo lei era sposata con il critico d'arte Matteo Marangoni, ma divenne ben presto la sua compagna. Durante la loro relazione Montale conobbe e frequentò altre donne (Irma Brandeis e Maria Luisa Spaziani) alle quali dedicò alcuni suoi versi, ma la relazione con Drusilla Tanzi non fu mai interrotta. I due si sposeranno nel 1962, ma lei morirà già l'anno seguente. Questa perdita segnerà fortemente Montale, tanto che lo indurrà a interrompere il suo periodo di silenzio poetico (1956-1963) per ricominciare a comporre versi.

Tesina sulle donne del 900

 

TESINA SULLE DONNE DEL 900

La figura di Drusilla è considerata fondamentale nella vita di Montale, in quanto, è stata lei, ancora prima del marito, a capire che i valori in cui credevano gli uomini di cultura erano solo falsi e contraddittori, lei a insegnargli a sopravvivere in una realtà in cui non vi era ormai più spazio per la poesia, lei ad aiutarlo a difendersi attraverso l'ironia e il sarcasmo, non era lui, infatti, ad evitare alla moglie d’inciampare, tenendole il braccio lungo il percorso, ma al contrario era lei che guidava il viaggio di entrambi nella vita.  Montale le dedica le prime due sezioni di "Satura", intitolate "Xenia I" e "Xenia II", dove il termine "xenia" è ripreso dal poeta latino Marziale con il significato di doni che l'autore immagina di porgere proprio alla moglie assente, Montale, egli si rende conto di quanto lei fosse per lui essenziale soprattutto in seguito alla sua morte. I componimenti sono in genere brevi e brevissimi, e trovano la loro occasione in eventi apparentemente comuni, o minimi, o in fulminei ricordi, o in una battuta di dialogo. La poesia che più mi ha colpito per la sua dolcezza e semplicità è "Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale" che appartiene alla prima sezione. Qui, si deduce chiaramente che la donna, nonostante fosse miope e per questo soprannominata da lui "Mosca", aveva occhi che sapevano guardare davvero profondamente la realtà, riuscendo così a orientarsi naturalmente nell'informe vita quotidiana, e aveva, come un insetto, la vitalità e la capacità di adattarsi al "trionfo della spazzatura" ormai dilagante al tempo. Montale che era solito offrire alla moglie il braccio e condividere con lei le difficoltà quotidiane, ora sente la sua mancanza, tanto da sentirsi profondamente solo e inutile.