Tesina maturità sul piacere come dovere

Appunto inviato da laviolar
/5

La vita estetica tra ricerca del piacere e culto della bellezza: tesina di maturità (32 pagine formato pdf)

TESINA MATURITA' SUL PIACERE COME DOVERE: COLLEGAMENTI

Il piacere come dovere.

Indice: introduzione, la passione in tutto, la vita come opera d'arte, scegliere di non scegliere, un giudice di eleganza, sensualità e dolcezza, la grazia delle passioni, eros e civiltà, la grande bellezza.
Introduzione. Essendo molto legata psicologicamente e spiritualmente ai grandi maestri ed esponenti dell’Estetismo mi è sembrato interessante approfondire il rapporto tra il culto del bello, della raffinatezza e della ricerca del piacere con il senso di decadenza e di morte che è sempre presente nell’animo dell’esteta, figura emblematica di un malessere psicologico e spirituale.

Tesina di maturità sull'attrazione e la seduzione

PIACERE E SEDUZIONE - TESINA

Il mio pensiero ha sempre trovato accoglienza tra le pagine e i pensieri del filosofo Herbert Marcuse e quelle di Theodor Adorno, tra i dipinti di Gustav Klimt e tra le sculture di Antonio Canova, tra i film di Pier Paolo Pasolini e quelli di Paolo Sorrentino, ma soprattutto il mio pensiero ha sempre trovato accoglienza tra le meravigliose pagine di ogni libro del poeta, marinaio, soldato del cielo e della terra, uomo ardente, comandante e Vate: Gabriele D’Annunzio.
Tutti loro sono stati costantemente dentro di me e questo averli dentro ha influenzato incessantemente me e il mio pensiero.
Da sempre. Da ancora prima di conoscerli.
LA PASSIONE IN TUTTO‘’Venite a guardare il mio viso due o tre ore dopo la morte, allora soltanto avrò il viso che mi era destinato, immune dagli affanni, dalle fatiche, dai pentimenti, dagli innumerevoli eventi che forzò e forzerà pur in estremo il mio disperato coraggio’’.

Tesina di maturità sul dolore

TESINA MATURITA' SULLA BELLEZZA

E’ solo così che Gabriele D’Annunzio riuscì ad immaginare il recupero di quell’autenticità, di quella verità umana alla quale aveva per tutta la vita rinunciato per far posto a una maschera, anzi a tante maschere, di un personaggio che ha dominato e che tutt’ora domina la cultura italiana ed europea.

La denominazione di Vategli calza a pennello e grazie ad una vita piena di gesti ed imprese eroiche, di trasgressioni e di passioni ha saputo coinvolgere con passione tutti quelli che in lui trovavano ‘’un maestro di vita inimitabile’’. Insomma fu un vero e proprio seduttore. Attorno alla sua immagine si formò un vero e proprio alone di mito; a crearglielo contribuivano anche i suoi amori, specie quello lungo e tormentato con l’attrice Eleonora Duse, ma principalmente fu lui stesso ad aumentarlo fino quasi alla morte, nonostante la sua opera fosse conclusa e il suo esilio al Vittoriale fosse il segno di una sconfitta.
Per D’Annunzio la poesia diventò presto una scoperta intuitiva; la parola del poeta è modulata in un verso privo di ogni significato logico e diventa pura musica evocativa (‘’Il verso è tutto’’).

Tesina di maturità sulla dolce vita

TESINA SUL PIACERE LICEO CLASSICO

L’arte è il valore supremo e ad essa devono essere subordinati tutti gli altri valori. La vita si sottrae alle leggi del bene e del male e si sottopone alla legge del bello, trasformandosi in opera d’arte. Il compito è allora quello di realizzare l’arte, ricercando
sempre la bellezza. Lo stesso D’Annunzio visse una vita all’insegna dell’arte, seguendo le dottrine proposte dall’Estetismo. La sua esistenza infatti, fu caratterizzata da una forte attività mondana, da un profondo interesse verso diverse esperienze e da un’accesa avversione nei confronti della società borghese. Nella realtà egli voleva creare l’immagine di una vita eccezionale (il cosiddetto ‘’vivere inimitabile’’):una vita all’insegna del lusso, tra oggetti d’arte, stoffe preziose e animali di razza (si pensi alla Stanza della Cheli, al Vittoriale, in cui troneggia la tartaruga di bronzo dal guscio della veri Cheli, la tartaruga del Vate, morta di tuberose).