Tesina di maturità su Gandhi e l'India

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Tesina di maturità sui contrasti dell'India e l'azione del grande Gandhi, collegamenti con le seguenti materie: italiano, storia, inglese, geografia, attualità e diritto (29 pagine formato doc)

TESINA DI MATURITA' SU GANDHI E L'INDIA

Gandhi e l'India: tesina.
Italiano: Gandhi: storia di un “piccolo grande uomo” - La lotta per l’indipendenza dell’India si identifica in buona parte con una tra le figure più significative dell’ultimo secolo, quella di Mohandas Karamchand Gandhi, detto il Mahatma (soprannome datogli dal poeta indiano R.Tagore che in sanscrito significa "Grande Anima"). Egli è l’iniziatore del metodo della nonviolenza e il padre dell'indipendenza indiana.
Nasce a Portbandar in India il 2 ottobre 1869. Era molto timido ed evitava qualsiasi compagnia. I libri e le lezioni erano i suoi unici compagni. Nel libro “Antiche come le montagne” viene riportata una sua frase:<<E’ mio penoso dovere ricordare qui il mio matrimonio a tredici anni. Non riesco a vedere alcun motivo morale a sostegno di un matrimonio così assurdamente prematuro. [..] E oh! Quella prima notte. Due fanciulli innamorati si gettarono del tutto inconsapevoli nell’oceano della vita. A poco a poco cominciammo a conoscerci l’un l’altra, e a parlare liberamente insieme. Avevamo la stessa età. Devo dire che ero appassionatamente innamorato di lei. Perfino a scuola pensavo a lei, e il pensiero del tramonto e del conseguente nostro incontro mi ossessionava>>.

Tesina sull'India


TESINA SULL'INDIA MATURITA'

Egli alle superiori non aveva molti amici,  solamente due poteva definirli intimi. Una di queste amicizie la considera una tragedia della sua vita. Egli affermò:” Le imprese di questo mio amico mi affascinavano. Io ero un vile. Ossessionato dalla paura dei ladri, degli spiriti e dei serpenti. La sera non osavo uscire di casa. Avevo terrore dell’oscurità. Il mio amico mi diceva che era capace di tenere in mano i serpenti vivi, sapeva sfidare i ladri e non credeva agli spiriti. E tutto questo, naturalmente, derivava dal fatto che mangiava carne. Sapevo anche che se mio padre e mia madre fossero venuti a sapere che mi ero messo a mangiare carne, sarebbero stati profondamente scandalizzati. Quando non ci saranno più e io avrò acquistato la mia libertà, mangerò carne apertamente, ma fino a quando non arriva quel momento, me ne asterrò. Comunicai questa decisione al mio amico, e da allora non sono mai ritornato alla carne. Una delle divergenze con mia moglie fu indubbiamente la compagnia di questo amico.”

Tesina di geografia sull'India


TESINA SU GANHDI: COLLEGAMENTI

Studiò nelle università di Ahmrdabad e Londra. A Londra fece il suo voto e diventò vegetariano, si laureò in giurisprudenza, esercitò brevemente l'avvocatura a Bombay.  Era un avvocato molto brillante. Nel 1893 si recò in SudAfrica  con l'incarico di consulente legale per una ditta indiana e vi rimane per 21 anni. Qui si scontrò con una realtà terribile, in cui migliaia di immigrati indiani erano vittime della segregazione razziale. Egli potè osservare il costante spregio delle libertà civili e dei diritti politici degli immigrati indiani. Le discriminazioni razziali subite dai suoi connazionali e da lui stesso da parte delle autorità britanniche lo indignarono. Per esempio una volta mentre Gandhi passeggiava davanti alla casa del presidente Krüger, uno degli uomini di guardia, senza dargli il minimo avvertimento, senza neanche chiedergli di allontanarsi dal marciapiede, lo spinse a calci sulla strada.