Tra realtà e apparenza: tesina multidisciplinare

Appunto inviato da antolinidanny
/5

Tesina multidisciplinare "tra realtà e apparenza" che collega i seguenti argomenti: Pirandello, l'evasione fiscale e la propaganda fascista (16 pagine formato doc)

TRA REALTA' E APPARENZA: TESINA MULTIDISCIPLINARE

Tra realtà e apparenza.
Luigi Pirandello, l'evasione fiscale e la propaganda fascista
.
Indice
Premessa
1. Luigi Pirandello
1.1 Luigi Pirandello
1.2 Sviluppo della sua opera:
a) la prosa e l’umorismo
b) il teatro
2. L’evasione fiscale
2.1 Definizione
2.2 Metodi per combattere l’evasione
2.3 Dati statistici europei e italiani
3.
La propaganda fascista
3.1 Definizione
3.2 Importanza all’interno del regime
3.3 Mezzi utilizzati
3.4 Esempi
Conclusione
Appendice: Il ddl sulla lotteria fiscale
Bibliositografia
 

Apparenza e realtà: tesina di maturità

REALTA' E APPARENZA: INTRODUZIONE

Premessa
La mia tesina è incentrata sul contrasto tra realtà e apparenza. Ho scelto questo argomento perché da sempre il tema mi ha affascinato.
L’argomento scelto, in genere, è trattato in materie di stampo umanistico o scientifico (filosofia, scienze, geografia astronomica ecc), ma dato l’indirizzo di studi ho scelto di collegare l’argomento a una materia “non tradizionale” per l’argomento, ovvero la scienza delle finanze, accompagnata da una introduzione letteraria e un tema storico.
La scelta di Pirandello è piuttosto chiara, in quanto il tema principale della sua opera è proprio il contrasto tra realtà e apparenza.
Per quanto riguarda invece la scienza delle finanze, l’argomento scelto è l’evasione fiscale, in cui la realtà è da ritrovarsi nella base imponibile e nell’imposta che si è obbligati a pagare e l’apparenza nel reddito dichiarato (falsato e quindi apparente). Il contrasto che ne nasce è l’effetto negativo che subisce l’economia dello Stato in cui c’è evasione.
Infine in storia analizzerò l’uso della propaganda fascista (che consiste nella costruzione di una realtà fittizia nella mente del popolo italiano) per creare consenso attorno al regime totalitario.

 

L'illusione tra realtà e apparenza: tesina maturità

APPARENZA E REALTA': TESINA MULTIDISCIPLINARE

Luigi Pirandello (1867 – 1936). Luigi Pirandello è stato un poeta, pittore, narratore, sceneggiatore cinematografico e drammaturgo siciliano che rappresentò sulle scene l’incapacità dell’uomo di identificarsi con la propria personalità e il dramma della ricerca della verità oltre la contrapposizione tra essere e apparire.
Grazie alla sua opera, la letteratura italiana dei primi decenni del ‘900 uscì dai confini ristretti della nazione ed acquistò una dimensione mondiale, come attesta il premio Nobel per la letteratura nel 1934.
Pirandello è stato un autore molto prolifico che si è cimentato in diversi generi letterari:
•    la poesia, che caratterizza la sua opera giovanile;
•    il romanzo, genere nel quale produce numerose opere:
L´Esclusa (1901, ripresa anche in teatro);
Il turno (1902, da alcuni critici considerata solo una novella molto lunga);
Il fu Mattia Pascal (1904, opera che ha dato la fama a Pirandello);
Suo marito(1911, ripubblicato poi col titolo Giustino Roncella nato Boggiolo);
I vecchi e i giovani (1909);
Si gira (1915, ripubblicato col titolo Quaderni di Serafino Gubbio operatore);
Uno, nessuno e centomila (1925, una sorta di testamento artistico dell’autore);
•    il teatro, che rivoluzionò e gli diede fama internazionale;
•    la novella, che lo accompagnò in tutta la sua esistenza;
•    il saggio, a cui affida direttamente o indirettamente l’elaborazione della propria poetica.

Apparenza e realtà: tesina multidisciplinare

APPARENZA E REALTA': PIRANDELLO

Nelle sue opere Pirandello descrive la società del suo tempo, a cavallo fra due secoli. L'aspetto che maggiormente lo attrae è il profondo malessere della piccola borghesia, vittima delle condizioni alienanti della società, delle ipocrisie, degli egoismi, dei pregiudizi e degli inganni propri ed altrui. Il protagonista delle sue opere non è mai un uomo "intero", ancorato a valori oggettivi ed universali, ma è un uomo "frantumato" nelle sue componenti, un antieroe dall’aspetto deforme, grottesco, disarmonico, solo e diverso non solo dagli altri ma anche dal suo Io precedente, che non riesce a fissarsi in una personalità definita e che è pertanto "Uno, nessuno e centomila".