Il male di vivere: tesina per liceo

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Il male di vivere: tesina di maturità adatta soprattutto per il liceo. Lo scopo di questo percorso è quello di analizzare e rintracciare le possibili cause del "male di vivere", quel senso di angoscia che ha caratterizzato l'animo dell'uomo di tutti i tempi e che ha risvolti e conseguenze in tutti i campi della conoscenza (48 pagine formato pdf)

IL MALE DI VIVERE: TESINA PER LICEO

Tesina maturità su Il male di vivere - Sommario 
 Introduzione
 Italiano: Eugenio Montale
Il male di vivere analisi e commento
 professoressa
 Filosofia: Arthur Schopenhauer 
 Psicologia: Freud 
 Scienze: I vulcani
 Latino: Plinio il Giovane
 Inglese: Virginia Woolf 
 Ed.
fisica: La droga
 Conclusione
 Bibliografia

Montale e Il male di vivere: tesina di maturità

TESINA SUL MALE DI VIVERE PER LICEO CLASSICO

Eugenio Montale.
Eugenio Montale è uno dei maggiori poeti del Novecento a livello internazionale ed è uno degli esponenti dell’Ermetismo. L’Ermetismo è una corrente letteraria del Novecento affermatasi in Italia tra gli anni Trenta e Quaranta, sviluppatasi nel periodo compreso tra le due guerre mondiali. Il termine ermetismo sottolinea una poesia dal carattere chiuso e volutamente complesso; rifiuta in modo diretto ogni impegno politico e sociale, cercando di distaccarsi dalla cultura fascista. I poeti ermetici perseguono l’ideale di una “poesia pura”, libera da ogni finalità pratica, essenziale, senza scopo educativo. Il tema centrale è il senso della solitudine disperata dell’uomo moderno che ha perso la fede negli antichi valori. L’uomo vive in un mondo incomprensibile, sconvolto dalle guerre e offeso dalle dittature; la loro poesia è composta di stati d’animo, di ripiegamento interiore espresso in un tono raccolto e sommesso, con un linguaggio raffinato ed evocativo che sfuma ogni riferimento diretto all’esperienza in un gioco di allusioni.
Montale nasce a Genova il 12 Ottobre del 1896. Trascorre l’infanzia e l’adolescenza tra Genova e Monterosso, luoghi e paesaggi divenuti poi essenziali per la sua poesia. Intanto inizia a scrivere per riviste e giornali e nel 1925 dà alle stampe la sua prima raccolta di liriche “Ossi di seppia”, una poesia che invita il lettore a riflettere sulle contraddizioni dell’esistenza, sul “male di vivere”.

Tesina di maturità su Eugenio Montale: poetica e pensiero

IL MALE DI VIVERE: TESINA LICEO LINGUISTICO

Nel 1927 si trasferisce a Firenze dove matura la sua poetica, nasce così la raccolta di poesie “Le occasioni” uscite nel ’39. Il titolo sta a significare che è la vita a offrire spunti e occasioni per riflettere e capire che il vivere dell’uomo è “sconfitta” e “solitudine”. E’ una poesia tutta personale; il linguaggio si fa più oscuro, legato alle esperienze ermetiche di altri poeti della stessa corrente. Scoppia la Seconda Guerra Mondiale: una bufera tremenda che sconvolge l’Europa e il mondo intero. Negli anni bui della guerra e dell’occupazione tedesca vive attraverso collaborazioni a riviste e soprattutto grazie ad una varia attività di traduttore. Finita la guerra, si iscrive al partito d’azione, riceve un incarico culturale dal Comitato Nazionale di Liberazione. All’inizio del ’48 la sua vita, fino ad allora così “normale”, comincia a mutare; si trasferisce a Milano, dove lavora come giornalista e critico letterario al “Corriere della Sera”. Nel ’56 esce la sua terza raccolta di poesie, per lo più risalenti agli anni della guerra e dell’immediato dopoguerra, La bufera e altro, visioni tragiche, lutti e rovine. Negli anni Cinquanta e Sessanta viene considerato il più grande poeta italiano vivente, tanto che verrà nominato Senatore a vita nel ’67. Dopo un periodo di completo silenzio poetico esce Satura, Diario del ’71 e del ’72, Quaderno di quattro anni ed infine viene pubblicata l’edizione della sua intera Opera in versi. Trascorre gran parte della vecchiaia nell’appartamento milanese dove muore il 12 Settembre 1981.