Molière, Il Tartufo e Luigi XIV

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Biografia e opere di Molière, analisi e trama dell'opera teatrale Il Tartufo e riassunto della politica di Luigi XIV (6 pagine formato doc)

MOLIERE TARTUFO

Molière. Nato il 15 gennaio 1622, figlio di un ricco borghese parigino che lo aveva destinato a una carriera giuridica, nel 1643 Jean-Baptiste Poquelin decise di disattendere al volere del padre e di dedicarsi al teatro.

Assunto il nome d'arte di Molière fondò, insieme all'amante Madeleine Béjart e alcuni suoi parenti e amici, la compagnia dell'Illustre Théâtre, di cui assunse la direzione.
Dopo il debutto parigino la compagnia, schiacciata dalle difficoltà economiche, dovette lasciare la capitale; ma non fu sufficiente, e nel 1645 Molière venne imprigionato per debiti.
In seguito, e per lunghi anni, la compagnia attraversò la Francia, stabilendosi per un certo periodo nel Languedoc, sotto la protezione di personaggi influenti del luogo. Nel 1653 Molière presentò a Lione la prima delle sue commedie a noi note, Lo sventato, a cui seguì, nel 1656, Il dispetto amoroso. Ben presto, perso il sostegno dei protettori, l'Illustre Théâtre rientrò a Parigi dove, grazie al favore del duca d'Orléans, recitò dinanzi a Luigi XIV e alla corte, ottenendo così di poter occupare, alternandosi agli attori della Comédie Italienne, la sala del Petit Bourbon.

Tartufo o l'impostore di Molière: riassunto e analisi

TARTUFO MOLIERE ANALISI

Con Le preziose ridicole (1659) ebbe inizio la sua carriera di autore; l'anno seguente rappresentò Sganarello o il cornuto immaginario. Per diretta concessione del re, si insediò definitivamente al Palais Royal, dove presentò, con scarso successo, la commedia eroica Don Garcia di Navarra (1661), scritta per l'ambizione di riuscire anche nel genere nobile. L'insuccesso lo convinse a consacrarsi al genere comico: genere che esplorò in ogni sua forma, dalla farsa alla commedia, e che lo consacrò autore di fama. Con La scuola dei mariti e con la commedia-balletto Gli importuni (1661) Molière ottenne il consenso generale. In questi anni, Molière aveva attirato la gelosia di numerosi rivali, che si manifestò in tutta la sua violenza al trionfo di una delle sue migliori commedie, La scuola delle mogli (1662). La novità dell'argomento, cioè il matrimonio e l'educazione delle ragazze, e l'originale critica della società contemporanea irritarono sia alcuni autori sia i difensori della morale tradizionale.

Il malato immaginario di Molière: riassunto e analisi dei personaggi

MOLIERE TARTUFO TRAMA

L'aspra polemica, sostenuta dal teatro rivale dell'Hôtel de Bourgogne, si protrasse durante tutto l'anno successivo, con testi satirici, accuse e attacchi personali a Molière (che nel 1962 aveva sposato Armande Béjart, figlia o sorella di Madeleine, da taluni invece ritenuta figlia sua). Con la protezione del re, nel 1663 presentò, in risposta alle critiche, due atti unici, mettendosi in scena con i suoi attori: la Critica della "Scuola delle mogli" e L'improvvisazione di Versailles, che a loro volta suscitarono nuove polemiche al punto che nel 1664 Tartufo, il cui protagonista era un falso devoto, fu interdetto su richiesta dell'arcivescovo di Parigi. L'anno dopo, Molière fu costretto a rinunciare, dopo poche repliche, alla sua versione del Don Giovanni.

Tartuffe: riassunto breve in francese