L'evoluzione del concetto di arte nei secoli: tesina

Appunto inviato da marta1988
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Tesina sull'evoluzione del concetto di arte nei secoli, con particolare riferimento alla letteratura (3 pagine formato doc)

L'EVOLUZIONE DEL CONCETTO DI ARTE NEI SECOLI: TESINA

Evoluzione dell’arte e del suo significato attraverso i secoli.


L’arte, in ogni sua manifestazione, è la più alta espressione umana di creatività e di fantasia, ed è l’unico momento che permette all’uomo di esteriorizzare  la propria interiorità.            
La parola arte, dal latino ars, in origine significava la capacità di svolgere un lavoro materiale, cioè di fare e di produrre, ma il concetto di arte e la sua funzione sono mutati notevolmente nel corso dei secoli.
L’arte dell’epoca preistorica,  fra cui i celebri dipinti rupestri, aveva una funzione principalmente religiosa e rituale: essa rappresentava uno strumento utile all’uomo per controllare la natura e ciò che lo circondava, che egli stava imparando a conoscere.

Tesina sull'arte contemporanea


EVOLUZIONE DELL'ARTE NEI SECOLI

Nella successiva arte egizia, dalle peculiari caratteristiche, rimangono preponderanti le funzioni religiose e spirituali: pensiamo, per esempio, alle famose pareti interne delle piramidi affrescate con rappresentazioni della vita oltremondana e degli dei.
Con la civiltà minoica, e successivamente con quella micenea iniziano a definirsi le caratteristiche dell’arte classica greca.

Ricordiamo per l’arte minoica le famose architetture degli edifici cretesi, la cui funzione era principalmente commerciale. Con l’avvento della civiltà micenea l’arte si trasforma in una forma particolare di artigianato pregiato che alimenterà il fiorente commercio greco.

Tesina sull'Impressionismo


TESINA SULL'ARTE

Successiva a quella micenea troviamo l’arte greca per eccellenza, caratterizzata dalla ricerca della perfezione regolata da schemi controllati e precisi che curano l’opera fin nei minimi particolari; basti pensare , per esempio, al famoso canone di Policleto, figura perfetta e fonte di ispirazione per tutti gli artisti anche nel Rinascimento. In Grecia compare per la prima volta la distinzione in arti liberali e arti meccaniche: le prime erano considerate essenziali per il raggiungimento dei livelli più elevati sul piano intellettuale e morale, a differenza delle altre puramente pratiche e utili nella vita quotidiana.  Gli artisti in questo periodo sono, inoltre, maggiormente liberi di sperimentare poiché inizia ad attenuarsi il fenomeno del lavoro su commissione.
Infine in Grecia, grazie alla nascita ed allo sviluppo della speculazione filosofica, abbiamo primi e veri tentativi di definizione del concetto di arte e di bello, da parte di grandi pensatori: Platone, per esempio, dedica al tema della bellezza un’opera il “Fedro”, nella quale afferma che la bellezza è l’oggetto dell’amore, ma non distinguendo il bello dal buono, un’opera seppure bella, non può essere accettata se non contiene contenuti universalmente buoni.

Tesina sull'arte del collage


CHE COS'E' L'ARTE

L’arte quindi è mimesi del reale, che è di per se già imitazione delle idee, e quindi occupa un gradino molto basso per quanto riguarda l’importanza nel cosmo attribuitagli da Platone; le opere d'arte impediscono all'uomo, maggiormente rispetto alle cose sensibili, di conoscere le idee e vanno dunque bandite. Diverso è il discorso per quanto riguarda Aristotele: il filosofo, probabilmente perché vissuto in un’epoca diversa da quella Platonica, prende le distanze dalle teorie negative nei confronti dell’arte. Egli associava il concetto di arte a quello di poesia e di tragedia in particolare: lo estendeva infatti ad ogni tipo di produzione artistica. Aristotele fa notare che la tragedia ha per lo più come argomento il mito, e che non racconta cose vere, ma descrive il verosimile; essa ha quindi una valenza filosofica perché mette di fronte a casi universali. Da questo punto di partenza verrà completamente rivalutata l'arte che Platone aveva disprezzato: per Aristotele essa è mimetica, ma non imita il mondo sensibile , bensì le idee stesse, cioè l'universale.