Shoah: tesina

Appunto inviato da berto28
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Tesina per gli esami di maturità sulla shoah. Lavoro realizzato in ppt analizzando molti brani di scrittori che hanno passato la guerra e che l'hanno raccontata in prima persona (24 pagine formato pps)

SHOAH TESINA

Sul fondo Primo Levi. Primo Levi aderì nel 1943 alla lotta partigiana; catturato dai nazisti nel 1944, venne deportato ad Auschwitz dove rimase fino all’arrivo delle truppe sovietiche; alla fine del 1945, dopo un lungo e avventuroso viaggio, rientrò a Torino e riprese il suo lavoro.

Nello stresso periodo scrisse Se questo è un uomo (1947), rievocazione della sua permanenza ad Auschwitz.
Il brano che abbiamo esaminato è tratto dal capitolo secondo di Se questo è un uomo, intitolato Sul fondo, ad indicare come tutti quegli uomini, demoliti e privati della loro personalità, precipitarono nel fondo dell’esistenza.

Sentimenti:
- Impressione reale di quello che si prova all’arrivo in un lager
- Stanchezza dopo un lungo viaggio passato in piedi: “e noi stanchi di stare in piedi”
- Isolamento: “ci sentiamo fuori dal mondo e l’unica cosa è obbedire”.

Tesina sulla Shoah ebraica


SHOAH TESINA STORIA

Incapacità di comprendere ciò che sta succedendo: “Se siamo nudi in una sala di docce, vuol dire che faremo la doccia.

Se faremo la doccia, è perché non ci ammazzano ancora. E allora perché ci fanno stare in piedi, e non ci danno da bere, e nessuno ci spiega niente …”.
Incapacità di dare un nome a ciò che sta succedendo (l’offesa ricevuta) tanto è misera la loro condizione umana: “Allora per la prima volta ci siamo accorti che la nostra lingua manca di parole per esprimere questa offesa, la demolizione di un uomo.
In un attimo, la realtà ci si è rivelata: siamo arrivati al fondo. Più giù di così non si può andare: condizione umana più misera non c’è, non è pensabile.” - “giacere sul fondo. ”.
Duplice annientamento:  fisico e morale (prima di essere uccisi si  viene annientati psicologicamente) Si è  privati di tutto dalle vesti alle proprie abitudini:
- “Nulla è più nostro: ci hanno tolto gli abiti, le scarpe, anche i capelli … Ci toglieranno anche il nome … Ma consideri ognuno quanto valore, quanto significato è racchiuso anche nelle più piccole nostre abitudini quotidiane … Si comprenderà allora il duplice significato del termine campo di annientamento”
- La propria personalità è stata distrutta e ci si considera impotenti, si subisce passivamente.

Tesina sulla shoah: lo sterminio degli ebrei


SHOAH TESINA ESAME MATURITA'

La liberazione Primo Levi. Il brano che abbiamo esaminato è tratto da uno degli ultimi capitoli di Se questo è un uomo intitolato Storia di dieci giorni. Terminata la guerra, i Russi liberano i prigionieri dal campo di concentramento, ma la morte continua a mietere vittime. Il brano è strutturato come un diario: l’autore infatti registra gli eventi riportando le date fino al 27 gennaio, giorno della liberazione.
Come comprendere il passato? Per poter comprender il passato bisogna avere dei riferimenti concreti, testimonianze che messe davanti agli occhi (visualizzate, comprese) non permettano di correre nel rischio di confondere la memoria con l’immaginazione.
“mi chiedo se la memoria non sia prima di tutto immaginazione. Senza la capacità di recuperare le immagini che giacciono nel fondo dei nostri occhi interiori, e di rimetterle in scena davanti a noi, non si riesce a ricomporre il passato”.

Tesina di storia sulla shoah


SHOAH TESINA MATURITA'

Critica sul Nazismo: Secondo l’autrice una delle tecniche più usate dai nazisti era quella di attribuire a coloro che volevano perseguitare (es. gli ebrei) colpe inesistenti e volontà di potere che in realtà avevano loro stessi
Hitler diceva che: “gli ebrei erano avidi di denaro e che stavano tramando per rubare oro, lavoro e casa ai tedeschi di pura razza ariana
i comunisti erano assetati di potere, disposti a tutto pur di ottenerlo, a costo di uccidere donne e bambini
In realtà: “erano proprio loro, i “puri”, a tramare per portare via agli ebrei case, lavoro, proprietà, gioielli, perfino l’oro dei denti che avevano in bocca una volta morti” - “erano i nazisti che, in segreto, stavano organizzando le prime camere a gas in cui i bambini sarebbero stati gettati a migliaia”.