Naturalismo e Verismo: tesina

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Naturalismo e Verismo: tesina. Collegamenti tra i seguenti argomenti: sviluppo scientifico e rivoluzione industriale, tendenza al Realismo, Capuana, dialettismi, Thomas Hardy e "Tess of the d"Urbervilles" (2 pagine formato doc)

NATURALISMO E VERISMO: TESINA

Lo sviluppo scientifico e la rivoluzione industriale hanno prodotto, nei primi decenni del XIX sec., trasformazioni profonde non solo nelle strutture economiche e sociali ma anche nella cultura e nella filosofia con l’affermarsi del Positivismo.
I positivisti affermano che la ricerca della verità deve sempre avvenire utilizzando il metodo scientifico sperimentale e che si devono rifiutare tutte le idee astratte, cioè tutte quelle idee che appartengono al campo metafisico.

La metafisica, infatti, si occupa di una realtà che si trova al di là dei fenomeni e per questo non può essere osservata né conosciuta.
Per i positivisti la scienza è l’unica risposta che l’uomo può darsi per un progresso scientifico, economico ,culturale e sociale.

Caratteri generali della Scapigliatura e del Verismo: tesina


TESINA TERZA MEDIA VERISMO, COLLEGAMENTI

Verso la fine dell’ Ottocento, per influsso della cultura positivista, con la sua rinnovata fiducia in una valutazione razionale e scientifica dei fatti concreti, la tendenza al realismo, che ispira gran parte della narrativa europea  (Zola) e italiana (Verga) della prima metà del secolo, induce a cercare un nuovo canone di rappresentazione che escluda dalla narrazione ogni inserzione soggettiva dello scrittore.

È proprio tenendo conto di questo che gruppi di scrittori francesi cominciano a riunirsi e a discutere dell’apertura del romanzo ai fatti di cronaca, all’osservazione delle azioni umane. Questi scrittori si definiscono naturalisti perché ritengono che tutte le manifestazioni dell’uomo, comprese quelle apparentemente più libere, come la creazione artistica, sono in realtà rigidamente condizionate da tre fattori ambientali: razza, ambiente nel quale l’individuo è vissuto e le influenze del momento storico.

Scapigliatura, Verismo e Verga: riassunto


TESINA MATURITA' VERISMO

Per i naturalisti il romanzo deve essere un documento oggettivo della realtà e quindi il romanziere deve rappresentare con rigore scientifico tutte le classi sociali, anche quelle più umili; la narrazione deve essere condotta in modo distaccato, teso soltanto a mettere in rilievo fatti e a descrivere il reale con maggiore fedeltà possibile.
In Italia questa corrente letteraria prende il nome di verismo.
Il verismo fu teorizzato da L. Capuana che spinse al massimo l’eliminazione di ogni soggettivismo in favore della neutralità ideologica, dell’impersonalità, dell’indifferenza sentimentale. Fu così sancita una presa di posizione fondamentalmente diversa dal movimento francese e dal suo impegno civile e politico. La volontà di descrivere ambienti popolari dipende dal fatto che in questi posti i sentimenti, i conflitti e le passioni sono genuine, trasparenti e non mascherate come avviene negli ambienti della borghesia.
Il modello dello stile verista è rappresentato da Verga che con una lingua arricchita da dialettismi riesce a dare la sensazione che siano i personaggi stessi a raccontarsi.
Giovanni Verga nelle sue opere rappresenta la realtà sociale della Sicilia negli ultimi decenni dell’Ottocento; i protagonisti sono i vinti, cioè coloro che nella lotta per l’esistenza sono destinati a perdere.