Scapigliatura e Verismo: tesina

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Caratteri generali della Scapigliatura e del Verismo, e descrizione di alcune opere veriste: tesina (3 pagine formato doc)

SCAPIGLIATURA E VERISMO: TESINA

Scapigliati.

La scapigliatura nasce dal titolo di un libro scritto da cletto arrighi. Questo autore utilizza il termine scapigliature per descrivere in realtà un altro termine “boeme”.
La boeme era un insieme di artisti di vario genere che condividevano una vita alternativa, non borghese, persone che frequentavano circoli e quartieri poveri, sotto certi aspetti simili ai simbolisti.
La scapigliatura nasce nel 1970, è un movimento letterario che influenzò numerosi letterati. (Inizialmente gli scapigliati erano gli zingari che vivevano nei ghetti più poveri.)
Anche gli scapigliati hanno un loro centro: milano, città molto vivace sotto il punto di vista economico e sociale.
I loro temi principali erano: una critica violenta e radicale all’affarismo, al materialismo borghese che si manifesta in una sfida alle convenzioni sociali.
Erano molto individualisti, il loro punto in comune però, oltre alla sfida alle convinzioni sociali, era una fortissima volontà di rinnovamento, si distaccano infatti dalle tradizioni, dall’idea soprattutto che la poesia dovesse essere prettamente romantica e dovesse contenere insegnamenti pedagogici, rinnovandone i contenuti e le forme.

Scapigliatura, Verismo e Verga: riassunto


SCAPIGLIATURA LETTERATURA

In oltre vi è l’idea di sconvolgere il lettore quindi si prediligono i temi come: malattia, follia.. che sfociano in una vera e propria passione per il macabro.
Molti di loro abusavano di alcune sostanze come alcool e droghe e per questo morivano prematuramente. Dal punto di vista politico erano estremamente di sinistra.
Alcuni di loro furono anche pittori, musicisti, artisti e alcuni anche giornalisti.Molti scrivono fiabe ispirate ad edgar allan poe dando origine al filone fantastico che si affianca a quello del reale.
Gli scapigliati uniscono aspetti tipici dei simbolisti e alcuni dei naturalisti come per esempio l’attenzione molto forte che dedicavano al sociale, le descrizioni della vita dei proletari urbani e del loro degrado(vera e propria attenzione al realismo sociale e psicologico).

Naturalismo e Verismo: tesina


LA SCAPIGLIATURA: CARATTERI GENERALI

Ai simbolisti somigliano per: l’anticonformismo;la critica sociale;individualismo soggettivismo,l’innovazione tematica e linguistica.
Ai naturalisti per: la critica sociale, l’anticonformismo, il realismo.
i principali sono:
-emilio Praga (poesia)
-Arrigo boito( musicista, poeta, scrittore)
-Camillo Boito(musicista)
-Giovanni Camerana(poeta, pittore)
-Carlo Rossi(scrisse romanzi)
-Igino Ugo Tarchetti
-Cletto Arrighi
Verismo. (1880). Gli autori veristi descrivono la realtà storica, i grandi cambiamenti del secolo, i problemi di carattere economico(diffuso impoverimento, la miseria e le grosse differenze fra nord e sud)
Si chiama verismo poiché gli artisti si pongono l’obiettivo di descrivere il vero, la realtà vera non il mondo fantastico.
Il verismo quindi impone il realismo:
-sociale(descrizione della realtà sociale)
-psicologico(descrizione degli stati d’animo, pensieri..)
come il naturalismo fu influenzato dallo scientismo positivista, ovvero la letteratura doveva studiare la realtà attraverso un metodo scientifico, quindi in modo assolutamente oggettivo.
Da un lato quindi è caratterizzato dal positivismo, dall’altro invece dall’impersonalità dell’arte, la quale doveva necessariamente mancare di commenti soggettivi.