Circuiti e corrente elettrica: relazione di fisica

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Spiegazione della corrente elettrica e dei circuiti e relazione su un esperimento di laboratorio sui conduttori con grafici (9 pagine formato doc)

CIRCUITI E CORRENTE ELETTRICA

Relazione di elettronica.

CENNI TEORICI. CORRENTE ELETTRICA - Viene definita corrente elettrica, il flusso di elettroni che attraversando un circuito,attraverso un filo conduttore,viaggiano da una zona con carica negativa,verso una zona con carica positiva.
Questa corrente elettrica,con il suo passaggio nel filo conduttore,genera alcuni fenomeni:
Effetto termico: il passaggio della corrente elettrica,cioè il moto più o meno ordinato di particelle subatomiche legato agli urti e scambi elettronici,produce un certo riscaldamento(più o meno evidente e misurabile)in ogni materiale da essa percorso;
Effetto elettromagnetico:attorno ad ogni conduttore percorso da corrente si crea quello che si chiama “campo”,si manifestano cioè azioni meccaniche di entità variabile con il variare dell’intensità di corrente.
In un circuito elettrico,troviamo anche una tensione elettrica,un’intensità di corrente e una resistenza.

Corrente elettrica continua: significato e formule

CORRENTE ELETTRICA: SPIEGAZIONE SEMPLICE

La tensione è la spinta o pressione che costringe gli elettroni a muoversi fra due punti di un conduttore o di un circuito,fra i quali esiste un campo elettrico.
L’intensità di corrente, è il numero di elettroni che passano in un conduttore in un tempo ben preciso.
La resistenza è l’opposizione che la corrente elettrica incontra in un circuito.
Ci è possibile trovare e calcolare questi valori del circuito attraverso alcune leggi (legge di ohm),teoremi (Thevenin),o principi (Kirchoff).
MATERIALI CONDUTTORI
La resistenza di un conduttore è una caratteristica dello stesso ed è indipendente:
La resistività è data dal:
Materiale del conduttore;
Sezione trasversale;
Lunghezza conduttore;
Resistenza dei principali materiali conduttori.
Sartori Katia
LEGGE DI OHM
LA TENSIONE “V” PRESENTE AI CAPI DI UNA RESISTENZA “R” PERCORSA DA UNA CORRENTE “I” E’ UGUALE AL PRODOTTO FRA IL VALORE “R” DELLA RESISTENZA ED IL VALORE “I” DELLA CORRENTE
V= I X R

CORRENTE ELETTRICA: ESPERIMENTI

LA CORRENTE “I” CHE ATTRAVERSA UNA RESISTENZA “R” AI CAPI DELLA QUALE E’ APPLICATA UNA TENSIONE “V” E’ UGUALE AL RAPPORTO FRA IL VALORE “V” DELLA TENSIONE ED IL VALORE “R” DELLA RESISTENZA
I= V/ R
IL VALORE DELLA RESISTENZA “R” AI CAPI DELLA QUALE E’LOCALIZZATA UNA TENSIONE “V” ED ENTRO ALLA QUALE SCORRE UNA CORRENTE “I” E’ UGUALE AL RAPPORTO FRA I VALORI DI “V” E DI “I”
R= V/I
Il circuito elettrico è costituito da elementi circuitali,attivi e passivi,collegati tra di loro,attraverso un conduttore.

Si dicono attivi gli elementi in grado di fornire energia alla rete,quali i generatori di tensione e i generatori di corrente. Gli elementi passivi sono invece caratterizzati dalla proprietà o di dissipare potenza sotto forma di calore,quali le resistenze, o di accumulare energia elettrostatica e magnetica,rispettivamente come la capacità e l’induttanza.
RESISTORI
I resistori,più comunemente chiamati resistenze,sono componenti di circuito che oppongono resistenza al flusso di elettroni. Di questi resistori ne esistono vari tipi. I resistori commerciali sono caratterizzati dal loro valore nominale,dalla tolleranza e dal valore della potenza che sono in grado di dissipare. I resistori più comuni presentano una tolleranza del ±10% e ±5%. Pertanto un resistore di valore nominale 1000 Ω con tolleranza ± 5% presenterà in realtà un valore compreso tra 950Ω e 1050Ω.
La resistenza è composta da una parte interna di ceramica mentre alle estremità, da filo conduttore.