Memoria e ricordo: tesina di maturità

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Tesina di maturità per il liceo classico sulla memoria e ricordo che collega le seguenti materie: letteratura latina, filosofia, letteratura italiana, letteratura inglese e storia (17 pagine formato docx)

MEMORIA E RICORDO: TESINA DI MATURITA'

Memoria e ricordo.

Agostino d’Ippona. Le infinite stanze della memoria
I tredici libri delle Confessiones costituiscono l’opera più famosa di Agostino d’Ippona, scritta intorno al 400. In essa Agostino si rivolge direttamente a Dio e narra la sua conversione al Cristianesimo.
L’opera appartiene ad un genere nuovo della letteratura occidentale, l’autobiografia spirituale, nella quale Agostino instaura un colloquio interiore alla ricerca di Dio. Le Confessiones sono la storia di un’anima, ma contengono un continuo richiamo a Dio, dunque sono anche la storia di Dio nell’anima.
L’autobiografia spirituale diviene così la rivelazione della grazia divina, che attraverso vie segrete conduce eventi, situazioni ed esperienze volte al raggiungimento della meta ultima: la salvezza. Infatti la realtà più intima dell’anima è il suo essere inquieta, il suo essere perennemente in ricerca. Tutta l’opera di Agostino, dunque, si basa sul colloquio con quel Dio che è principio e fine di ogni cosa, ma anche amore infinito e non può non andare incontro alla sua creatura, la quale, scoprendone l’infinita bontà, gli si apre, gli si confessa. Inoltre nella sua opera, Agostino rivela il significato del termine confessio:
-    il primo è quello di confessio peccatorum (confessione dei peccati, tale significato è incentrato sulle dissolutezze e gli errori degli anni precedenti alla conversione.
-    il secondo è quello di laudis dei, in cui un’anima loda la misericordia di Dio.
-    il terzo è quello di confessio fidei, in cui un’anima svela le ragioni della propria fede

Tesina di maturità sulla deformazione del tempo e memoria come ricordo

INTRODUZIONE TESINA SUL RICORDO

Agostino, autore-protagonista di questo cammino alla ricerca di Dio, rivela gli aspetti più oscuri della propria personalità, senza timore nel mostrare la fragilità del suo animo.
Nel raccontare la propria esperienza, Agostino affronta i grandi temi dell’anima: il rapporto tra Dio e l’uomo, la ricerca della felicità, l’essenza del tempo e la sua influenza nella vita dell’uomo ed infine la complessità della memoria.
In particolare andremo ad analizzare quest’ultimo a partire dall’analisi di alcuni passi in traduzione del capitolo X delle Confessiones dedicato alla memoria, esso è un classico della letteratura psicologia, infatti bisognerà attendere il saggio di Henry Bergson su Materia e Memoria per trovare un’analisi altrettanto approfondita dello stesso tema.

La memoria: tesina di maturità

TESINA SUL RICORDO LICEO CLASSICO

“Giungo allora ai campi e ai vasti ricettacoli della memoria, dove riposano i tesori delle innumerevoli immagini di ogni sorta di cose, introdotte dalle percezioni. Lì sono pure depositati tutti i prodotti del nostro pensiero, ottenuti aplificando o riducendo o comunque alterando le percezioni dei sensi, e tutto ciò che vi fu messo in disparte e che l’oblio non ha ancora inghiottito e sepolto.”
Agostino descrive la memoria facendo ricorso all’analogia del palazzo, nelle cui infinite stanze è depositato tutto il contenuto dell’esperienza passata (immagini, sensazioni percettive, impressioni emotive, nozioni). Egli, tuttavia, non immagina la memoria come una funzione di pura archiviazione: i ricordi non sono solo posti nella memoria, ma anche trasformati da questa. La memoria non soltanto cataloga, ma ristruttura i contenuti, aumentando o riducendo determinate parti dell’informazione, annullandone altre con l’oblio.