La figura del seduttore: tesina maturità

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Il seduttore nell'antichità, nell'interpretazione filosofica e la seduzione nella letteratura. La figura del seduttore: tesina di latino, filosofia e inglese (12 pagine formato docx)

LA FIGURA DEL SEDUTTORE: TESINA MATURITA'

Liceo linguistico Statale “Don G.Fogazzaro” - Vicenza
Argomento pluridisciplinare: Il seduttore
Metodologie e peculiarità nell’antichità, in letteratura e nell’elaborazione filosofica.
Materie : Inglese, Filosofia, Latino
Il seduttore nel pensiero filosofico.

Il Don Giovanni  descritto da Soren Kierkegaard  nella sua opera, Diario del Seduttore,  -che costituisce uno dei capitoli centrali di “Enten- Eller” o “Aut- Aut”-  pubblicata nel 1843,  è un personaggio complesso, un seduttore intellettuale dotato di sensibilità non comune, che vive di calcoli raffinati e decadenti, mettendo in atto piani strategici e tattici giacché in essi, e non nel mero piacere del possesso, egli trova soddisfazione e appagamento.

Diario del seduttore di Kierkegaard: analisi e recensione

TESINA ATTRAZIONE E SEDUZIONE COLLEGAMENTI

Giovanni dichiara il proprio piano sin dall’inizio, nella lettera del 3 giugno -l’ opera è, infatti, in parte un diario, in parte in  forma epistolare-: “Così s’incomincia. Prima viene neutralizzata la sua femminilità mediante prosaica intelligenza e ironia, non direttamente ma indirettamente e per mezzo del neutrale assoluto: lo spirito.

Lei quasi perde innanzi a se stessa la propria femminilità, ma in tale condizione non può rimanere sola e finisce col cadermi tra le braccia, non come se fosse amante, no, ma diremo neutrale: quindi la sua femminilità si risveglia e viene spinta fino al massimo della tensione… la sua femminilità raggiungerà altezze sovrumane e lei mi apparterrà con una passione universale”.
Così Giovanni non si fa scrupolo di frequentare la casa di Cordelia, e di conversare ancor più con l’anziana zia di lei, facendosi ascoltare e fingendo una personalità diversa, a Cordelia gradita; pronunciando parole e pensieri in cui non crede, mostrando addirittura un’iniziale falsa indifferenza.  
Egli si chiede: “Che cosa devo fare? Devo affascinarla? No, per niente… Che cosa devo fare? Mi plasmo un cuore in tutto simile al suo”, cosicché ella “con la fantasia, che è il vero mezzo di comunicazione tra lei e me”  si convincerà delle qualità del suo ingannatore, e cadrà finalmente nella trappola che le è stata tesa.

Tesina maturità su Kierkegaard e Diario del seduttore

TESINA SULLA SEDUZIONE LICEO LINGUISTICO

Verso il finale del libro Kierkegaard fa profferire al protagonista una sorta di manifesto del proprio pensiero in cui si capisce che ciò  che dunque importa al seduttore di Kierkegaard non è tanto il possesso della donna, quanto goderne esteticamente il cedimento e l’abbandono: l’arte consiste quindi nell’incantarla con le parole, alternando passione e freddezza, in un esercizio di raffinato e intellettuale  egoismo.
Il Diario del seduttore  di Kierekegaard è pertanto il manifesto della prima delle tre modalità esistenziali in cui, secondo il filosofo, ciascun uomo può dimensionarsi.

Attrazione e seduzione: tesina maturità

LA SEDUZIONE NELLA LETTERATURA ITALIANA

Il filosofo, infatti,  -sul presupposto che solo al singolo spetta l’esistenza e che ogni essere vivente ha la possibilità di scegliere e di decidere- afferma che l’alternativa è fra tre forme fondamentali di vita: quella estetica, quella etica e, infine, quella religiosa.
E’ nello stadio estetico che l’uomo conferisce importanza primaria ai valori della bellezza e del piacere, prescindendo da leggi etiche e tendendo al solo soddisfacimento dei propri desideri: ed infatti Giovanni, il protagonista dell’opera, non ama, ma è unicamente ala ricerca del piacere della novità.