Le donne nella società romana: tesina

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Approfondimento sulle figure femminili più significative della società romana al tempo dei cesari con descrizioni di autori romani: tesina sulle donne nella società romana (11 pagine formato doc)

LE DONNE NELLA SOCIETA' ROMANA: TESINA

Introduzione.

Il ruolo della donna nella società romana in età arcaica e repubblicana è caratterizzata da una quasi generalizzata subalternità. La perfetta matrona romana, in astratto, era quella che riusciva a trascorrere una vita intera nel silenzio attenendosi al mos maiorum, cioè ai propri doveri di sposa e di madre.
Ma in realtà l’universo femminile dell'antica Roma era alquanto vario. Vi si potevano trovare donne integerrime e dedite al marito e ai figli come Cornelia madre dei Gracchi, donne intelligenti ma mal viste come Sempronia, donne stravaganti come la matrona di Efeso, donne appassionanti come Clodia (la Lesbia di Catullo).
Diverse furono le donne che, pur non affacciandosi apertamente alla scena politica, fecero ricordare il loro nome per l’influenza che ebbero nella società romana.
Molti autori latini ci hanno fornito di loro ritratti interessanti e puntuali.
Spesso erano le mogli e le madri di grandi uomini come Antonio, Augusto, Claudio, Nerone...
...Come si suol dire: dietro un grande uomo, c’è sempre una grande donna!

Come vivevano le donne nella società romana: riassunto


LA VITA QUOTIDIANA DELLE DONNE ROMANE

Sempronia.

Sempronia, ma con lei altre matrone romane non nominate da Sallustio nella sua famosa monografia storica “La congiura di Catilina”, fu la prima nobildonna romana a schierarsi politicamente in prima persona (e con tutti i mezzi a lei a disposizione: spregiudicatezza, costumi, bellezza, intelligenza); a dire il vero il suo “schierarsi” fu dapprima semiclandestino e solo infine palese: ma ciò non fa che accrescere il carattere assolutamente “scandaloso” e “sovversivo” della sua attività politica. Signore di nobile casato che prendessero parte alla vita politica, non se n’erano mai viste prima, soprattutto in circostanze così pericolose e rivoluzionarie quali furono quelle che si verificarono nel corso della lunga agitazione catilinaria tragicamente conclusa. Di Sempronia e delle altre matrone sostenitrici e probabilmente amanti di Lucio Sergio Catilina, sappiamo molto poco.

La vita quotidiana delle donne romane: riassunto


DONNE ROMANE ANTICHE

Sallustio scrisse su di lei: “Tra di esse era Sempronia. Che sovente aveva compiuto malefatte di un’audacia virile. Questa donna non poteva dolersi della fortuna, per la nobiltà, la bellezza, e inoltre per lo sposo e i figli: esperta nelle lettere greche e latine, suonava la cetra e danzava con più raffinatezza di quanto si confacesse a una donna onesta, e possedeva molti altri talenti che sono strumenti di lussuria. Ma tutto le fu sempre più caro del decoro, della pudicizia; non discerneresti se facesse o meno conto del denaro o della reputazione; una libidine così ardente da chiedere gli uomini più spesso che esserne richiesta. Spesso in passato aveva tradito la sua parola, negato con spergiuro un debito, era stata complice di un delitto: la lussuria e la miseria l’avevano precipitata nell’abisso. Ma possedeva un ingegno non spregevole: sapeva far versi, sollecitare scherzi, parlare con decoro, o mollezza, o procacia: in somma v’erano in lei molto spirito e fascino.” (Sallustio, La congiura di Catilina,25).