Decameron: struttura, temi e cornice

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Riassunto del Decameron: struttura, temi, cornice e approfondimento sulla quarta giornata con studio del tema dell'amore (4 pagine formato doc)

DECAMERON: STRUTTURA, TEMI E CORNICE

Il Decameron di Boccaccio.

Struttura. Il Decameron è stato scritto dopo la peste del ’48, nei primi mesi del 1349 fino all’anno secondo alcuni ’51 e secondo altri ’53. Il titolo significa 10 giornate, dal greco deca=dieci e hemeron(plurale di hemera)=giorni.
In testa all’opera c’è un riferimento a Galeotto, al quale è anche in parte dedicata l’opera, che rimanda al canto V dell’inferno della Divina Commedia, più precisamente l’episodio di Paolo e Francesca, approfittando così per introdurre il tema dell’amore e delle donne.
Le prima parte dell’opera è il proemio, nel quale l’autore dedica il manufatto alle donne, prima di iniziare la prima giornata viene presentata una rubrica, dove viene sintetizzato l’intero tema, e così per ogni altra giornata e per ogni altra novella, che in tutto sono 100, numero perfetto secondo Boccaccio così come secondo Dante nella Divina Commedia.

Decameron: struttura e tematiche


TEMI DEL DECAMERON

Il proposito dell’autore è quello di consolare le pene amorose delle donne, in quanto lui a sua volta, nel momento della sofferenza, fu consolato da un amico; infatti le donne non distrarsi dalle pene amorose pensando agli affari e alla politica.
Il Decameron è lo sbocco della tendenza giovanile allo sperimentalismo a tentare nuovi generi letterari e stili.

L’opera rappresenta tutti gli aspetti della società mercantile e cortese del basso medioevo. Esso è una commedia sociale che descrive personaggi e ambienti di ogni ceto ed è la sintesi della letteratura tardogotica, poiché riflette e illumina la società feudale e borghese del XIII-XIV secolo, conciliando la nostalgia per gli antichi valori cortesi con i nuovi costumi e i nuovi valori laici della borghesia. Il Decameron presenta un plurilinguismo e pluristilismo uniti a uno stile medio-elegante dato dal passaggio dal carattere tragico a quello comico. Con quest’opera nasce la narrativa moderna.

Decameron: struttura e riassunto


DECAMERON CORNICE

Come già detto la prima parte è il proemio, la voce del narratore nel Decameron è presente all’inizio, nello stesso proemio e nell’introduzione alla prima novella, la troviamo anche nel cuore dell’opera, nella parte centrale, ovvero nella centounesima novella, quella cosiddetta “delle papere”, che fa parte della “super-cornice” decameroniana e infrange i canoni prestabiliti dell’opera (questa novella sarà in seguito analizzata), infine è presente possiamo sentire la voce narrante nella conclusione. Le 100 novelle sono invece narrate dai dieci novellatori protagonisti della cornice, contenitore ultimo delle novelle, dove i protagonisti sono i personaggi delle trame narrate.
La cornice del Decameron ha diverse funzioni: collega fra loro i racconti, secondo una tradizione araba orientale, quindi commenta e connette le storie.

Decameron: struttura, temi e cornice delle novelle


DECAMERON RIASSUNTO

L’atmosfera descritta da Boccaccio è quella orribile della peste del 1348 e della disgregazione morale, presente nella città di Firenze, il tutto è contrapposto ai criteri di ordine e gentilezza dei giovani, che cercano conforto nel contado fiorentino, recandosi fuori città per 14 giorni in una villa e trascorrendo il tempo scherzando, passeggiando e raccontando novelle, al fine di distrarsi dalla bassezza morale che regna nella città. Sette ragazze si ritrovano presso la chiesa di santa Maria Novella e una di queste propone di allontanarsi da Firenze e recarsi in un palazzo con un bel giardino, a loro si aggiungo tre ragazzi, amici o fidanzati di queste ultime.