Il Motivo degli Occhi in Der Sandmann (L'uomo della Sabbia) di E.T.A. Hoffmann

Appunto inviato da kokolinina
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Elaborato di letteratura tedesca sullo scrittore, compositore, pittore e giurista tedesco, esponente del Romanticismo (6 pagine formato doc)

Il racconto di E.T.A.
Hoffmann Der Sandmann (L'uomo della sabbia), datato 1815 e inserito nella raccolta Notturni, contiene diversi temi e motivi, tra i quali: il motivo della donna
("Motiv der Frau"); il motivo dell'automa ed il conseguente rapporto tra quest'ultimo e l'uomo ("Das Verhältnis Mensch - Maschine"); il motivo del cosiddetto "ritorno del rimosso" (ne è un esempio il fatto che Nataniele riporti alla luce il ricordo del traumatico episodio della sua infanzia riguardante Coppelius quando è convinto di aver incontrato di nuovo quest'ultimo, il quale però, secondo il giovane, si spaccia per un venditore di binocoli di nome Giuseppe Coppola); l'atmosfera "perturbante"1, evocata sia dalla bambola animata Olympia (Jentsch)2 sia dalla figura dell'uomo della sabbia, che cava gli occhi dalle orbite dei bambini e che quindi lascia pensare al fatto che sia possibile da parte di una persona adulta mutilare il corpo di un bambino (Freud)3; il motivo del "doppio", dei sosia (Coppelius ed il suo "alter-ego" Coppola); la simbologia dei nomi (è appropriata da parte di Hoffmann la scelta dei nomi Coppelius e Coppola, i quali derivano rispettivamente dai termini italiani "coppella", che è un recipiente per esperimenti di alchimia, e "coppo", che indica la cavità oculare); ed infine il tema di cui mi occuperò in queste pagine, e cioè quello degli "occhi" e degli "sguardi" ("Das Augenmotiv").

La parola "Augen" (occhi) e i suoi derivati sono più che presenti in tutto il racconto, in quanto vengono ripetuti un consistente numero di volte.
Ecco alcuni termini legati all'elemento "Augen" che possiamo trovare nel testo tedesco4:

  • hellen Augen (scrive Nataniele nella prima lettera all'amico Lotario: "...nei sogni mi appare sempre la gentile figura della dolce Claretta che mi sorride con quei suoi limpidi occhi...")
  • Augenbrauen (Nataniele descrive Coppelius come un uomo "dalle sopracciglia grigie e cespugliose")
  • Katzenaugenstechend (...lampeggiano due occhi da gatto verdastri e pungenti...)
  • Kinderaugen (racconta Nataniele a Lotario, nella lettera erroneamente indirizzata a Clara, che Coppelius afferrando Nataniele e buttandolo nel fuoco sussurrasse: „ora abbiamo gli occhi, gli occhi... un bel paio di occhi da fanciullo")
1 Il concetto di "perturbante" è stato introdotto in psicologia da Ernst Jentsch. Esso è inteso come l'incertezza intellettuale se un oggetto evidentemente animato è veramente vivo oppure no; o, al contrario, se un oggetto inanimato potrebbe essere in qualche modo dotato di vita autonoma.


2 Ernst Jentsch. Sulla psicologia del perturbante (1906).

3 Questa teoria è esposta da Freud, padre della psicoanalisi, nel suo saggio "Il Perturbante", del 1919.

4 Hoffmann, E.T.A., Der Sandmann: Erläuterungen und Dokumente / von Rudolf Drux, Stuttgart : Reclam, 1994. pp.171.