L'Esistenzialismo: tesina

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L'Esistenzialismo: tesina di letteratura e filosofia su Sartre, Levinas e Piaget (32 pagine formato doc)

L’ESISTENZIALISMO: TESINA

Inquadramento crono-storico dell’esistenzialismo: L’Esistenzialismo o la Filosofia dell’esistenza è quella vasta corrente filosofica contemporanea che si afferma in Europa appena dopo la prima guerra mondiale, si impone nel periodo tra le due guerre e si sviluppa ancora e si espande sino a diventare una moda soprattutto nei due decenni successivi alla seconda guerra mondiale.

Se si considera, dunque, il tempo della sua nascita e della sua crescita, ci si accorge che l’esistenzialismo riflette esprime e porta a consapevolezza la situazione storica di una Europa dilaniata fisicamente e moralmente da due guerre; di un’umanità europea che, tra le due guerre, sperimenta in molte delle sue popolazioni la perdita della libertà con regimi totalitari tendenti alla spersonalizzazione dell’esistenza individuale.
L’epoca dell’esistenzialismo è un’epoca di crisi: della crisi di quell’ottimismo romantico prima e positivista poi, che per tutto l’Ottocento e il primo decennio del Novecento “garantiva”, in nome della Ragione, dell’Assoluto, dell’Idea o dell’Umanità, il senso della storia, “fondava” valori stabili e “assicurava” un Progresso sicuro e inarrestabile.

L'Esistenzialismo: riassunto


ESISTENZIALISMO IN FILOSOFIA

L’Idealismo, il Positivismo e il Marxismo sono tutte filosofie ottimistiche, che presumono di aver colto il principio della realtà e l’assoluto senso progressivo della storia.

L’esistenzialismo, invece, considera l’uomo come un essere finito, “gettato nel mondo”, continuamente lacerato in situazioni problematiche o assurde. Ed è proprio dell’uomo nella sua singolarità che l’esistenzialismo si interessa.
L’uomo dell’esistenzialismo non è un esemplare di un genere rimpiazzabile da qualsiasi altro esemplare dello stesso genere. L’esistenza è indeducibile e la realtà non si identifica con la razionalità, né si riduce ad essa.

L'Esistenzialismo in letteratura: riassunto


ESISTENZIALISMO LETTERATURA

La non identificazione della realtà con la razionalità si accompagna come elemento caratterizzante ad altri 3 punti nodali del pensiero esistenzialista che sono:
1)    la centralità dell’esistenza come modo di essere di quell’ente finito che è l’uomo;
2)    la trascendenza dell’essere (il mondo e/o Dio) cui l’esistenza si rapporta;
3)    la possibilità come modo di essere costitutivo dell’esistenza e, quindi, come categoria insostituibile nell’analisi dell’esistenza stessa.
In che modo si qualifica il concetto di esistenza all’interno dell’esistenzialismo? L’esistenza è costitutiva del soggetto che filosofa, e l’unico soggetto che filosofa è l’uomo; per questo essa è tipica in modo esclusivo dell’uomo, dato che l’uomo è l’unico soggetto filosofante (cioè che si rende conto della realtà e ne domanda il significato). L’esistenza, inoltre, è un modo di essere finito; ed essa è possibilità , cioè un poter essere. L’esistenza, appunto, non è un essenza, una cosa data per natura, una realtà predeterminata e non modificabile. Le cose e gli animali sono e restano quel che sono, ma l’uomo sarà quello che ha deciso di essere. Il suo modo di essere, l’esistenza, è un poter essere, un uscir fuori, anche se il passato, la gettatezza è qualcosa di inscritto nell’esistenza stessa.