Poesie di Bertolt Brecht

Appunto inviato da brukers
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Tesina con spiegazione delle poesie "Generale, il tuo carro armato" e "La guerra che verrà" (2 pagine formato doc)

“Poiché le guerre nascono nel cuore delle persone, è nel cuore delle persone che devono essere costruite le difese della pace”
(costituzione dell’ Unesco)
La prima metà del XX secolo ha visto lo scatenarsi di due sanguinose guerre mondiali, con orrori e barbarie, che hanno segnato profondamente quegli anni.
Dopo la tragedia della Seconda guerra mondiale, costata più di 50 milioni di vittime tra soldati e civili, l’umanità è riuscita ad evitare lo scoppio di un nuovo conflitto globale, ma non le mille guerre e guerriglie che insanguinano oggi come allora, molte parti del mondo con il loro carico di dolore e di disperazione, con il senso di un atroce inutilità. 


Molti poeti italiani e non, hanno combattuto come soldati durante la prima e la seconda guerra mondiale e vissuto in entrambi casi il dramma di questi eventi devastanti. Uno di loro è Ungaretti, che ha combattuto in trincea; altri invece come Quasimodo e Bertolt Brecht non hanno potuto fare a meno di mettere per scritto tutte le sensazioni provate durante il secondo conflitto. 
Bertolt Brecht (nato nel 1898 e morto nel 1956), poeta e drammaturgo tedesco, esordì giovanissimo a teatro con l’opera “Tamburi nella notte”, in seguito si trasferì a Berlino dove continuò a lavorare in collaborazione con altri drammaturgi famosi.
Con l’avvento del nazismo fu costretto all’esilio che durò dal 1933 al 1948. Scrisse alcune poesie prima della seconda guerra mondiale. In classe abbiamo letto e commentato alcune sue poesie in particolar modo “Generale, il tuo carro armato” e “La guerra che verrà”.