Oscar Wilde: vita

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Relazione per le superiori sulla vita di Oscar Wilde con riferimenti al dandismo, l'estetismo e all'epoca vittoriana (11 pagine formato doc)

OSCAR WILDE VITA

Oscar Wilde: l'ultimo esteta.

Nel corso della storia spesso troviamo personaggi geniali che hanno avuto la sfortuna di nascere nell’ epoca sbagliata.
 Questo fu il caso di Oscar Wilde che divenne  vittima della rigida ed ipocrita morale vittoriana  perché ebbe il coraggio di manifestare liberamente il suo pensiero e vivere secondo un’ etica personale.

I: “Amare se stessi è l’ inizio di un idillio che dura tutta la vita”
OSCAR FINGAL O’FLAHERTIE WILLS WILDE nacque a Dublino il 16 ottobre 1854 da sir William, famoso oculista noto per le sue avventure galanti, concluse con uno scandalo che gli rovinò la carriera e lo condusse alla morte nel 1876 e da Jane Francesca Elgee, un’ irlandese che in gioventù aveva sostenuto la causa dell’ indipendenza del suo paese scrivendo sotto lo pseudonimo di Speranza. Padrino del neonato fu re Oscar I di Svezia che concesse quest’ onore a sir William come ringraziamento per essere stato da lui curato in modo eccellente.
La madre di Wilde restò delusa perché aveva sperato nella nascita di una figlia ed iniziò a vestirlo spesso con indumenti muliebri conducendolo ad atteggiamenti femminili.
Egli fu legato da un grande affetto verso di lei per tutta la vita e subì fortemente l’ influenza del suo pensiero assomigliandole nell’ amore per la poesia e nel temperamento sensibile. Ebbe un fratello ed una sorella morta in giovane età alla cui memoria dedicò la poesia REQUIESCAT.
Tread lightly, she is near
Under the snow,
Speak gently, she can hear
The daisies grow.

All her bright golden hair
Tarnished with rust,
She that was young and fair
Fallen to dust.

Lily-like, white as snow,
She hardly knew
She was a woman, so
Sweetly she grew.

Coffin-board, heavy stone,
Lie on her breast,
I vex my heart alone,
She is at rest.

Peace, Peace, she cannot hear
Lyre or sonnet,
All my life's buried here,
Heap earth upon it.

Oscar Wilde: vita, opere e stile

OSCAR WILDE POETICA

Allevato alla religione protestante  dal 1871 al 1874 studiò al Trinity College di Dublino dove eccelleva nel latino e nel greco ma era poco amato dai suoi insegnanti a causa della sua  pigrizia e del  carattere non molto socievole. Il suo temperamento poco incline ai divertimenti preferiti dai  compagni, come bere ed andare a donne, contribuì ad isolarlo  ulteriormente, infatti  i suoi svaghi preferiti erano la pesca e la lettura. Invece al Magdalene College di Oxford trascorse quattro anni sereni distinguendosi come anticonformista ed ottimo conversatore, facendosi interprete delle teorie di Ruskin e di Walter Pater. Si proclamò capo di un movimento estetico che imponeva ai suoi adepti un particolare modo di vestire: pantaloni di velluto alla zuava, calze di seta e scarpe di vernice da sera, un colletto tondo ed una cravatta verde con spille. Senza dimenticare il classico girasole all’ occhiello, fiore che in inglese viene chiamato con il suggestivo nome sunflower e che divenne ben presto il simbolo dell’ estetismo wildiano. Durante quel periodo  fece dei viaggi in Italia ed in Grecia ed imparò ad amare l’ellenismo.  Lasciò Oxford nel 1878 con la laurea ed una discreta fama di poeta avendo vinto il premio Newdigate per il poemetto RAVENNA.

OSCAR WILDE ESTETISMO

L’estetismo fu una tendenza del decadentismo sviluppatasi grazie a figure come Walter Pater e John Ruskin e che ebbe il suo splendore con le opere di Oscar Wilde. Il principio dell’ estetismo consiste nella visione dell’ arte come qualcosa d’ indipendente, senza alcun rapporto con l’ epoca nella quale si sviluppa. Altre tematiche dell’ estetismo furono la considerazione della bellezza come manifestazione del genio e l’ invito ad un nuovo edonismo.
La figura dell’ esteta fu delineata da vari artisti come in  A’ REBOURS di Huysmans,  dove il conte Des Esseints è descritto come un eroe decadente e da Gabriele D’Annunzio nel PIACERE con la figura di Andrea Sperelli, fino a giungere al personaggio del RITRATTO DI DORIAN GRAY di Wilde.

OSCAR WILDE DANDISMO

Il dandismo si può descrivere con la frase di Baudelaire “ il dandy deve aspirare ad essere ininterrottamente sublime. Deve vivere e dormire davanti ad uno specchio”
Fu un movimento culturale inglese verso la fine del XVIII secolo, iniziata durante l’ epoca vittoriana dalla corrente dei preraffaelliti, che aveva come principale esponente il pittore Dante Gabriel Rossetti. Furono famosi dandy Lord Brummel ed Oscar Wilde, mentre in Italia esponenti di questo movimento furono Gabriele D’ Annunzio e Raffaele Greco. Il dandismo esalta la dottrina dell’ eleganza, della finezza e dell’ originalità legate in particolare all’ abbigliamento ed agli atteggiamenti  esteriori; il dandy si diverte a stupire il pubblico con modi provocatori e con il suo atteggiamento verso la vita  considerata  alla stregua di un’ opera d’ arte,  prova orrore per la vita comune e  la volgarità della massa rifugiandosi in un mondo ideale circondato da arte e bellezza.