Tesina sulla musica come forma di propaganda

Appunto inviato da assassinsterry
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Un viaggio nella storia per capire come la musica si sviluppa, come cambia la società e come essa viene cambiata da quest'ultima. Tesina sulla musica come forma di propaganda (17 pagine formato doc)

TESINA SULLA MUSICA COME FORMA DI PROPAGANDA: COLLEGAMENTI

I.I.S.

“Luigi Einaudi”
Indirizzo: Comunicazione e Marketing 
INDICE:
1.    Introduzione:
2.    1900-’20: Blues e jazz: un mezzo per esprimere il proprio disagio
3.    Anni ’30 : La musica come forma di propaganda
4.    Anni ’40: Il vinile e la situazione musicale in tempi di guerra
5.    Anni ’50: La nascita del rock’n’roll
6.    Anni ’60 : I cantanti a fianco dei movimenti pacifici
7.    Anni ’70: La nascita di nuovi generi
8.    Anni ’80: La “fine” del rock  e la perdita del messaggio sociale
9.    Anni ’90: L’avvento dell’elettronica, dell’ hip-hop e della rabbia grunge
10.    2000: La collaborazione tra musica e marketing  
11.    Bibliografia

Tesina sulla musica come linguaggio universale

 

TESINA SULLA MUSICA INTRODUZIONE

Premessa
Nietzsche disse “Senza musica la vita sarebbe un errore”. Concordo totalmente con questa affermazione.

Non riesco, infatti, ad immaginare un’esistenza senza musica, senza una “colonna sonora” che accompagni la giornata, che dia stimoli per andare avanti, per reagire fermarsi o riflettere. La musica in tutte le sue forme è un importante e “potente” mezzo per esternare ogni sfumatura dei propri sentimenti o stati d’animo, per condividere, catalizzare e socializzare. Credo che queste proprietà la musica le possegga perché, anche nei suoni primordiali ed inarticolati, sia da sempre presente nella storia dell’umanità. E forse addirittura prima. Quando il nostro pianeta era appena nato, la musica era nella natura: il canto degli uccelli, il susseguirsi regolare e continuo del giorno e della notte, la grande armonia dell’universo che governava ogni cosa.  Il suono delle note (di qualsiasi gusto siano) aiuta a distrarsi e a recuperare le forze per affrontare al meglio la propria quotidianità ed anche come ausilio per riordinare idee e pensieri. La musica può anche infondere coraggio a chi si sente triste o esaltare un momento di particolare gioia. Molto spesso la persona malinconica si rispecchia nelle note che ascolta e da esse trae lo stimolo a reagire e a soffocare la tristezza, mentre chi è felice, canta a squarciagola quei pezzi musicali che più si addicono alla gioia provata. La musica, quindi, può essere d’aiuto ad affrontare problemi oppure sottolineare e palesare la felicità che si sente dentro. Senza chiedere nulla in cambio. La musica, volendo è in ogni cosa e dovunque, diventa, nostra amica, confidente sicura e ottimo consigliere. La musica, dunque, è un linguaggio che può arrivare a tutti e parlare anche in nostra vece. Ho deciso di affrontare questo argomento, per capire meglio come la musica cambi la società e come la società cambia la musica, come essa si evolve e come viene “commercializzata”.
Analizzerò dunque le tappe più importanti come la scintilla che fece scoccare l’effetto domino del cambiamento musicale, ovvero il blues e il jazz, fino ai momenti bui degli anni ‘30, alla trasgressione dei ‘50, alla voglia di sperimentare degli anni ‘60-‘70, per giungere infine ai giorni nostri.

Tesina sulla musica per la maturità

 

TESINA MATURITA' MUSICA E ARTE

Anni 1900-1920. Uno dei generi che diventa espressione del disagio personale, soprattutto degli schiavi delle piantagioni, è il Blues. L’origine del blues è oggetto di molte discussioni. Non c'è, dunque, una precisa data di nascita per questo genere musicale, tuttavia un anno fondamentale fu il 1865, anno dell'abolizione della schiavitù negli Stati Uniti d'America: ottenuta la libertà, numerosi ex schiavi-musicisti iniziarono a portare la loro musica fuori dalle piantagioni e, nel giro di qualche decennio, questo genere fu noto ai più fino a giungere alle prime attestazioni che ci sono pervenute. Quindi le radici del blues sono da ricercare tra i canti delle comunità di schiavi afroamericani nelle piantagioni degli stati meridionali degli Stati Uniti d'America (la cosiddetta Cotton Belt). Blues deriva dall'espressione "to have the blue devils" (letteralmente: avere i diavoli blu) col significato di "essere triste" e per questo motivo, nella lingua inglese il colore blu è comunemente associato alla sofferenza, alla tristezza, all'infelicità ed alla malinconia.
Una derivazione del blues è il jazz. Il jazz è una forma musicale contemporanea, di cui l'improvvisazione costituisce la caratteristica fondamentale. Nato nei primi anni del XX secolo nelle comunità afroamericane del sud degli Stati Uniti, è frutto di una confluenza di tradizioni musicali africane ed europee. Oltre all'improvvisazione, le sue caratteristiche peculiari sono il ritmo swing, ed il tono malinconico dell'uso delle blue note. Sin dai primi tempi il jazz ha incorporato nel suo linguaggio i generi della musica popolare americana, dal blues, fino alla musica leggera e alla musica colta. In tempi più recenti il jazz si è mescolato con tutti i generi musicali moderni anche non statunitensi, come il samba, la musica caraibica e il rock.
Il jazz si è trasformato, nel corso di tutto il XX secolo, evolvendosi in una gran varietà di stili e sottogeneri.