Tesina sui sottomarini

Appunto inviato da robyberna
/5

Tesina molto interessante sull'evoluzione e storia dei sottomarini nucleari, italiani e americani (22 pagine formato doc)

TESINA SUI SOTTOMARINI

Tesina di meccanica sui sottomarini.

Introduzione. II sottomarino lanciamissili balistici a propulsione nucleare (in codice NATO SSBN, Ballistic Missile Nuclear Submarine) da circa vent'anni costituisce l'arma più micidiale e devastante presente sul globo. La sua potenza deriva non solamente dal fatto che esso è in grado di trasportare e lanciare un rilevante numero di missili balistici dotati di testata nucleare, ma soprattutto dal fatto che non esiste, e tutto lascia prevedere che per molti decenni ancora non esisterà, alcun sistema efficace per individuare e distruggere tale tipo di unita navale.
Mentre il sottomarino d'attacco, anche se dotato di propulsione nucleare, avendo come funzione quella di insidiare forze navali nemiche è costretto ad avvicinarsi al bersaglio e quindi rischia di essere intercettato, il sottomarino lanciamissili balistici ha il compito di lanciare missili dotati di testata nucleare su bersagli terrestri distanti migliaia di chilometri.
Esso viene progettato in modo da essere estremamente silenzioso e contemporaneamente è dotato di sofisticate apparecchiature in grado di individuare qualunque mezzo operi in mare a grande distanza. Non appena l'SSBN ha sentore che esiste nel suo raggio di percezione qualche mezzo che lo sta cercando, esso ha tutto il tempo per mettere in atto manovre evasive, quindi può allontanarsi, oppure fermarsi, o posarsi sul fondo in assoluto silenzio, e tutto questo prima che il cacciatore riesca a percepire la sua presenza.

Prima guerra mondiale in sintesi


SOTTOMARINO NUCLEARE

Tuttavia il vantaggio quasi assoluto che ha il sottomarino nucleare lanciamissili consiste nel fatto che esso può nascondersi sotto la calotta polare e rimanere così nascosto per mesi e mesi. Come si fa a individuare ed eventualmente attaccare un sottomarino che stazioni negli abissi marini sotto una lastra di ghiaccio spessa decine e decine di metri ed estesa per migliaia di chilometri quadrati?
Ecco perché non appena venne adottata la propulsione nucleare sui battelli subacquei, la quale consente permanenze sotto la superficie del mare per alcuni mesi continuativamente, si è pensato di sperimentare il passaggio sotto la calotta polare.

Prima guerra mondiale: cause e conseguenze della guerra


PRIMO SOTTOMARINO DELLA STORIA

Questa prova venne eseguita già con il primo sottomarino nucleare, l'americano Nautilus. Questo battello venne varato nel 1954, l'anno successivo, il 1 7 gennaio 1955, prese il mare lanciando lo storico messaggio "Underway on nuclear power" e già nel 1956 attraversò il Polo Nord in immersione collegando lo Stretto di Bering con la Groenlandia.
Così si spiega il motivo per cui sia i Russi che gli Americani mantengono delle basi efficientissime e segrete nelle zone più vicine al Polo Nord. Per esempio, un sottomarino lanciamissili russo della classe "Typhoon" può rimanere nascosto sotto la calotta del Polo Nord per alcuni mesi, poi può uscire dai ghiacci e, rimanendo sempre in immersione e quindi invisibile ai radar e ai satelliti, lanciare 20 missili del tipo SS-N-20 (ciascun missile di questo tipo pesa 30 t, ha una gittata di 8 300 km, e ha da 6 a 9 testate nucleari da 100 kiloton); quindi può rapidamente ritornare sotto la calotta polare e rimanervi indisturbato per altri mesi. Ovviamente gli Americani potrebbero fare altrettanto con i loro sottomarini SSBN classe "Ohio".