Cos'è la scuola: tesina

Appunto inviato da missykla
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Tesina sull'argomento "scuola" con stili cognitivi e stili di leaderschip, cos'è la scuola e cosa rappresenta (3 pagine formato doc)

COS'E' LA SCUOLA: TESINA

Metodologia.

“La scuola”. La scuola è un istituzione e una forma di organizzazione che nasce per raggiungere una serie di obiettivi formativi che la collegano con la società nel suo complesso. Nella nostra società uno dei tratti caratteristici della modernità è stato proprio l’espansione dell’attività della scuola, cosi che oggi essa è divenuta “scuola di massa” e raccoglie al suo interno il maggior numero possibile di giovani per periodi della vita sempre più estesi, coincidenti con l’intero arco compreso fra la prima infanzia e il raggiungimento della condizione adulta. Ciò si realizza nel quadro di un “sistema formativo” che coordina l’attività dei diversi ordini e tipi di scuola di un dato territorio.
La creazione dei sistemi formativi scolastici nella nostra società si basata, in parte, sulla convinzione che la scuola sia un’istituzione fondamentale per risolvere gran parte delle problematiche sociali più rilevanti attraverso la trasmissione culturale, l’incentivo al cambiamento, allo sviluppo del sistema scientifico-tecnologico e produttivo,all’estensione della democrazia e del rispetto dei diritti dell’uomo.

Tema svolto sulla scuola


DEFINIZIONE DI SCUOLA

La scuola non è quindi solo un argomento di studio fondamentale per le scienze della formazione, ma anche per le scienze socio-umane nel loro complesso. Infatti nella società contemporanea l’istituzione scolastica ha grandissimo rilievo, con una complessa organizzazione formale, un alto numero di specialisti, strutture architettoniche apposite; essa infatti è l’impresa più grande nella maggior parte dei paesi industrializzati.
A questo riguardo la sociologia funzionalista ha sottolineato l’importanza della scuola nel mantenere l’ordine e la continuità del sistema sociale nel suo complesso. Da questo punto di vista la scuola garantisce formalmente la trasmissione culturale, la socializzazione, lo sviluppo individuale, il controllo sociale. Inoltre come definisce il sociologo Robert Merton appartengono alla scuola anche una serie di funzioni “latenti”  come la custodia dei bambini, lo sviluppo di una cultura giovanile, la socializzazione ad alcune regole fondamentali per l’inserimento nel mondo del lavoro (come la puntualità, la disciplina, e così via).

Tema sulla scuola


CHE COSA RAPPRESENTA LA SCUOLA

Nel complesso la sociologia funzionalista, ritiene che la scuola nelle società democratiche, assolva in modo complessivamente valido i suoi compiti, e costituisca un importantissima risorsa per mettere gli individui in condizioni di pari opportunità sociali. Ciò si collega con l’idea che la scuola sia fondamentale per la creazione di un “capitale umano” indispensabile per la crescita economica attraverso la formazione e la selezione di persone adatte a promuovere l’avanzamento scientifico- tecnologico.
La sociologia conflittualista vede invece nella scuola uno strumento fondamentale a disposizione dei gruppi socialmente dominanti per mantenere la propria condizione di privilegio nell’accesso al potere politico o economico. La scuola sarebbe perciò il luogo dove i membri delle classi subalterne sono indotti ad accettare l’ideologia dominante, posizioni subalterne e condizioni di disuguaglianza sociale. Per i sostenitori  della teoria del conflitto, tra cui Passeron e Bordieu, la scolarizzazione di massa anche ai livelli più alti dell1istruzione è ritenuta sostanzialmente inutile per l’effettiva parità di opportunità, dal momento in cui vengono richieste credenziali sempre più alte per i posti di lavoro di prestigio e la selezione colpisce più pesantemente gli studenti provenienti dalle classi socioeconomiche più svantaggiate. Secondo la sociologia del conflitto inoltre le probabilità di successo scolastico e sociale sono fortemente influenzate dalla classe sociale di origine, in quanto le opportunità educative per l’accesso ad una determinata credenziale non sono omogenee, né lo è l’accesso, a parità di titolo di studio, alla posizione sociale.