Teoria dei giochi e oligopolio

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Lavoro che affronta tutti i più importanti aspetti della teoria dei giochi applicata all'oligopolio (25 pagine formato doc)

La teoria dei giochi è usata per lo studio delle situazioni d'interazione strategica in cui l'utilità di un individuo o il profitto di un'impresa dipende non solo dalla sua azione, ma anche da quelle degli altri agenti.


Nel caso del monopolio non si ha una situazione d'interazione strategica: l'impresa monopolistica è l'unica sul mercato dal lato dell'offerta, quindi data la tecnologia e la domanda, il profitto dipende solo dalle sue decisioni di produzione. Nemmeno l'impresa che opera in concorrenza perfetta si trova in una situazione d'interazione strategica, questa infatti non è in grado di influenzare il prezzo e il suo profitto dipende solo dalla quantità che decide di produrre, indipendentemente da quanto fanno le altre imprese.

È nei mercati oligopolistici che le imprese si trovano tipicamente in una situazione d'interazione strategica: in questi mercati la quantità, il prezzo, il livello di produzione, la spesa pubblicitaria e l'investimento ottimali per un'impresa dipendono sempre dalle decisioni delle altre imprese.
L'oligopolio è una struttura di mercato caratterizzata da un esiguo numero di imprese, esistenza di barriere all'entrata (naturali o strategiche) in cui la differenziazione dei prodotti non è necessaria (oligopolio differenziato o indifferenziato); in particolare il potere di mercato è comune a pochi operatori e ciascuno dei quali è in grado di influenzare il processo di formazione del prezzo ma nessuno è in grado di stabilirlo unilateralmente; ne costituiscono tipici esempi il mercato dell'automobile, dell'acciaio, dei computer e delle apparecchiature elettriche. In condizioni di oligopolio l'esplicarsi del potere di mercato di ciascun oligopolista è condizionato tanto dall'elasticità della domanda quanto dalla reattività dei concorrenti, cioè dal modo con il quale ciascuna delle altre grandi imprese reagisce ad ogni tentativo di modificazione dell'assetto di mercato.