Il rapporto servo padrone: tesina

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Tesina di maturità sul rapporto servo padrone che collega le seguenti materie: letteratura italiana, latino, greco, filosofia, storia e inglese (11 pagine formato doc)

RAPPORTO SERVO PADRONE: TESINA

Rapporto servo-padrone: una storia infinita.

Il continuo scambio di ruoli alla base della dialettica della società.
Introduzione.  La storia, la letteratura, la filosofia ci mostrano quanto sia importante il lavoro nella società umana. Il lavoro è ciò che permette agli esseri umani di condurre una vita dignitosa, provvedere ai propri bisogni primari e infine realizzare la propria personalità, dando adito ai propri interessi e capacità. In generale, basta ascoltare un notiziario o sfogliare le prime pagine di un quotidiano per capire il ruolo fondamentale del lavoro per l’uomo. In particolare, ce ne accorgiamo proprio nei periodi di crisi economica, numerosi nella storia umana, in cui il lavoro viene a mancare, e i lavoratori delle classi più umili si trovano in condizioni economiche sempre peggiori.
Nel linguaggio socio-politico, il lavoratore è colui che svolge una mansione, più che altro manuale, alle dipendenze di un datore di lavoro, privato o pubblico.

La coscienza infelice in Hegel e la ragione

 

RAPPORTO SERVO PADRONE NELLA LETTERATURA ITALIANA

Il rapporto tra chi lavora e chi dà e dirige il lavoro è un tema affascinante e interessante a tal punto da essere dibattuto da filosofi, scrittori, poeti, storici; è un rapporto che incarna gli interessi materiali degli esseri umani e muove la dialettica della storia della società. La Figura del servo padrone in Hegel. Il filosofo che mise alla base della conoscenza umana il metodo dialettico è Georg Wilhelm Friedrich Hegel (1770-1831). Hegel infatti è l’Idealista per eccellenza, colui che mette al primo posto l’Idea, il Pensiero come realtà inconfutabile, a cui tutto appartiene, compresi noi esseri umani. L’Assoluto è la sintesi di tutte le determinazioni finite, ed è identità di razionalità e realtà. Hegel è stato il primo intellettuale ad aver considerato il lavoro come momento essenziale del processo in cui l’uomo prende coscienza dell’Assoluto. Questo processo è indicato nell’opera Fenomenologia dello Spirito (1807), che inoltre identifica i diversi stadi dello sviluppo della coscienza con certi momenti storico-culturali nell’evoluzione dello spirito umano. Come ha scritto Guido De Ruggiero, essa “è un viaggio di esplorazione attraverso tutto il territorio della coscienza, non solo teoretica, ma anche morale, sociale, politica, religiosa”.

Fenomenologia dello spirito di Hegel: riassunto e spiegazione

 

DIALETTICA SERVO PADRONE HEGEL SPIEGAZIONE

O come disse lo stesso Hegel, « La fenomenologia dello spirito è la storia romanzata della coscienza che via via si riconosce come spirito ». La prima tappa è la Coscienza, intesa come sensazione, percezione e intelletto. Essa si evolve nell’Autocoscienza, cioè coscienza che prende coscienza di sé, della propria esistenza, grazie al riconoscimento da parte di altre autocoscienze, ottenuto dopo un conflitto con esse. Ma quando un soggetto si afferma, l’altro sconfitto ha due possibilità davanti a sé: la morte o la schiavitù. Con la schiavitù, nasce la dialettica servo-padrone, basata su un momento triadico: paura della morte, servizio e lavoro. Il lavoro diventa un’occasione per ottenere l’indipendenza, la vittoria sul padrone che opprime e comanda sul servo. Per dirlo con le parole di Hegel : “Il signore si rapporta alla cosa in guisa mediata, attraverso il servo: anche il servo, in quanto autocoscienza n genere, si riferisce negativamente alla cosa e la toglie; (…) il servo col suo lavoro non fa che trasformarla”. Quindi, il padrone consuma e gode dell’oggetto posseduto, e non può essere riconosciuto autocoscienza dal servo perché questo gli è inferiore; invece il servo lavora e  trasforma l’oggetto, imprimendo in esso la sua soggettività e riconoscendosi finalmente come essere autonomo.