La concezione del tempo: tesina

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Tesina sulla concezione del tempo in Seneca, in Nietzsche, in Joyce, in Leopardi e in Cézanne e il sistema NAVSTAR/GPS (8 pagine formato doc)

LA CONCEZIONE DEL TEMPO: TESINA

Latino.

La concezione del tempo secondo Seneca. Seneca vuole far notare, come la maggior parte degli uomini non sia consapevole di quanto sia prezioso il tempo e come esso debba essere usato in modo da vivere veramente fino in fondo ogni secondo;infatti mentre siamo gelosissimi di tutto il resto il tempo lo regaliamo a destra e a manca senza tenere conto del suo valore…Seneca è infatti convinto innanzitutto del fatto che la vita non sia affatto breve come molti affermano (non solo ignoranti ma anche menti illustri come Aristotele) ma che anzi sia lunga se il tempo viene gestito bene, e il tempo è più che sufficiente per compiere anche i più alti e nobili propositi. Infatti una gran parte del nostro tempo ci sfugge mentre siamo impegnati a fare nulla o a farlo male,quando non ci rendiamo conto che mentre il tempo passa moriamo sempre un pò, perché infatti tutti i giorni che abbiamo già vissuto sono alle nostre spalle e sono già morti.

Tesina di maturità sul tempo e il suo valore


INTRODUZIONE TESINA SUL TEMPO

Quale è allora, secondo Seneca, il modo per vivere bene,in modo positivo e costruttivo la vita?
Il punto di vista di Seneca è chiaro e di facile realizzazione: è necessario vivere pienamente l’oggi, vivere quindi il presente senza fare grandi progetti per il futuro considerando l’oggi come una vita intera.
Non c’è nulla di più sciocco che fare progetti a lunga scadenza e rimandare al domani quel che è possibile fare oggi,sprecando la vita nel progettarla.In questo modo finiamo per fare affidamento su ciò che è nelle mani della sorte,facendoci sfuggire ciò che è nelle nostre.Tutto ciò che deve ancora accadere è dominato dall’incertezza, perciò è necessario AFFRETTARSI A VIVERE .
Bisogna lottare contro la velocità del tempo attingendo a esso come da un torrente rapido!!
Se non si seguono questi semplici suggerimenti secondo Seneca si finisce per vivere come se fossimo dei viaggiatori assorti in una conversazione o in una lettura i quali arrivano alla fine del viaggio senza neanche accorgersene.

La percezione del tempo: tesina di maturità


TESINA SUL TEMPO, LICEO LINGUISTICO

Seneca Lucilio Suo Salutem.

1)Comportati così,Lucilio mio, rivendica il tuo diritto su te stesso  e il tempo che fino ad oggi ti veniva portato via o carpito o andava perduto raccoglilo e fanne tesoro.Convinciti che è proprio così, come ti scrivo: certi momenti ci vengono portati via, altri sottratti e altri ancora si perdono nel vento.Ma la cosa più vergognosa è perdere tempo per negligenza.Pensaci bene: della nostra esistenza buona parte si dilegua nel fare il male, la maggior parte nel non far niente e tutto quanto nell’agire diversamente dal dovuto.
2)Puoi indicarmi qualcuno che dia un giusto valore al suo tempo, e alla sua giornata, che capisce di morire ogni giorno? Ecco il nostro errore: vediamo la morte di fronte a noi e invece gran parte di essa è alle nostre spalle; appartiene alla morte la vita passata. Dunque, Lucilio caro, fai quel che mi scrivi: metti  a frutto ogni minuto; sarai meno schiavo del futuro, se ti impadronirai del presente.

Tesina di maturità sul tempo


TESINA SUL TEMPO, COLLEGAMENTO STORIA

Filosofia. La storia e il tempo. Per Nietzsche la civiltà occidentale dell’ottocento “soffre di una malattia”, che è quella dello storicismo, per il filosofo,infatti, l’eccesso di senso storico è un segno di decadenza perché porta gli uomini a vivere nel passato diventando meri spettatori del presente.
Nietzsche accanto allo storicismo nota, attraverso un’intuizione,  che è errata anche la stessa concezione del tempo, propria della cultura a lui contemporanea.
Con la pubblicazione delle Considerazioni inattuali Nietzsche si propone di fare una critica alla cultura del suo tempo: egli auspica una rinascita della cultura tragica.Tuttavia il tentativo del filosofo tedesco non è quello di fondare una nuova cultura, di cui egli non ne sente la necessità, ma è quello di fare appello alle forze creative della cultura, le quali, dentro la civiltà, sappiano interpretare un momento potentemente critico.
Anche il metodo del filosofo, infatti, è in primis Critico (adottare diffidenza metodica) e poi Storico  (non credere a “verità assolute” ma credere che tutto è relativo alle circostanze storiche che lo hanno reso possibile).