Tesina maturità realtà e rappresentazione

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Argomenti della tesina: Pirandello, la simbologia nei totalitarismi, Mussolini in Italia, Hitler in Germania, Arthur Schopenhauer, la genetica, la risonanza (benzene), database e le derivate. Tesina maturità realtà e rappresentazione (34 pagine formato doc)

TESINA MATURITA' REALTA' E RAPPRESENTAZIONE

Indice :
•    mappa concettuale
•    introduzione
•    italiano: Luigi Pirandello
•    storia: la simbologia nei totalitarismi
•    Mussolini in italia,
•    Hitler in germania.
•    Filosofia:    Arthur Schopenhauer
•    biologia:     la genetica
•    chimica:      la risonanza (benzene)
•    informatica: database
•    matematica: le derivate
Mappa concettuale: Realtà o Rappresentazione?
Realtà o rappresentazioni?

Apparenza e realtà: tesina maturità

 

APPARENZA E REALTA' TESINA

Introduzione.
A osservare le importanti trasforazioni nella vita sociale mondiale della metà del XIX secolo, l'aspetto che appare emergente è il modo in cui è considerato al suo interno il rapporto tra soggetto e realtà.
Questo è il periodo che più di altri è denominato dall'interrogativo su cosa siano la realtàe l'apparenza, trovando espressione in tutte le branche della cultura. A porre l'attenzione su questo interrogativosono stati, in campi diversi, Pirandello, nella letteratura italiana, e Schopenhauer, nel campo filosofico, che hanno fatto il centro dei lorointeressi, la frammentazione della realtàe la personalità dell'individuo.
Ed è proprio in questo lasso di tempo che troviamo ancora più difficile distinguere tra realtà ed apparenza trattandosi di illusioni più difficilmente identificabili, in quanto riferite non ad una realtà oggettiva, bensì di illusioni che risiedono nell'anima dell'individuo.
Realtà
Rappresentazione
Percezione
Interpretazione
INDIVIDUO
 

Tesina maturità sulla distorsione della realtà

 

APPARENZA E REALTA' TESINA MULTIDISCIPLINARE

Tra la realtà e la rappresentazione vi è di mezzo l'individuo che, per giungere alla rappresentazione, compie almeno due processi: uno di percezione e l'altro d'interpretazione. Il primo possiamo considerarlo un atto oggettivo, mentre il secondo è maggiormente un atto soggettivo. Questo tipo di processo descritto non è solo finalizzato alla rappresentazione, ma anche alla conoscenza, ossia,solo attraverso i processi di percezione e interpretazione. Si può giungere alla conoscenza della realtà. In pratica l'individuo compie due processi fondamentali:
1.    percepire la realtà
2.    la interpreta facendosene un'idea.
A questo punto nasce la rappresentazione. Questa rappresentazione è sempre una conoscenza della realtà. E la conoscenza è sempre una rappresentazione.
Rappresentazione logica ed analogica
Conoscenza
Realtà
Indivuduo
Rappresentazione
Logica
(parole,numeri,simboli)
Analogica
(immagine)

Tesina sulla linea sottile tra finzione e realtà in Pirandello

 

APPARENZA E REALTA' PIRANDELLO

Le rappresentazioni si suddividono in due tipi fondamentali: logiche ed analogiche.
Le prime nascono da un rapporto di analogia con la realtà (imitano le forme che percepiamo guardando); le seconde si affidano alla parola, quale simbolo che descrive la nostra idea della realtà. Le rappresentazioni logiche ricorrono in genere a simboli o segni di tipo linguistico (parole) o matematico (numeri e formule). Le rappresentazioni analogiche usano quasi esclusivamente le immagini.
La realtà viene assunta come una costruzione mediata da schemi e processi di elaborazione dell'esperienza, dai queali non possono ritenersi estranee né  le elaborazioni dell'esperienza, né le implicazioni di carattere emotivo in esse contenute. Molto opportuno ed adeguato mi pare lo spostamento dell'attenzione, avvenuto negli ultimi anni, delle rappresentazioni intese come dato compiuto, al processo grazie al quale la costruzione delle rappresentazioni sociali può realizzarsi. Cosicchè l'oggetto d'indagine sia l'insieme di eventi e procedimenti mentali che conducono individui e gruppi a rappresentarsi la realtà sociale.