Fascismo e antifascismo: tesina di terza media

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Tesina multidisciplinare di terza media sul fascismo e sull'antifascismo in Italia (26 pagine formato doc)

FASCISMO E ANTIFASCISMO: TESINA TERZA MEDIA

Letteratura.

Lussu e il Fascismo. Emilio Lussu (1890-1975), uomo politico e antifascista, fu mandato al confino a Lipari.
Fu tra i dirigenti della resistenza e,nel dopoguerra, senatore per tre legislature. Come scrittore ha pubblicato “Un anno sull’Altopiano”e “Il cinghiale del Diavolo.
Uno dei testi che ha scritto Lussu è
“il Battesimo”  tratto da Marcia su Roma e dintorni. Durante il fascismo Lussu fu privato del mandato parlamentare e confinato nell’isola di Lipari, da dove fuggi’ alla fine del 1929. Insieme a Carlo Rosselli e Fausto Nitti, a Parigi, fondò il movimento “Giustizia e Libertà”. Il brano proposto è tratto dà un’idea concreta del clima di violenza e sopraffazione che pervadeva la vita quotidiana in quegli anni. Racconta come nell’Italia settentrionale e centrale da tempo si svolgeva la cerimonia del battesimo patriottico dove i fascisti obbligavano soprattutto a chi non la pensava come loro a sottoporsi a torture come per esempio a ingoiare olio di ricino a volte aggiunto da petrolio, benzina e tintura di jodio rischiando a volte la morte.

Fascismo e antifascismo: riassunto

ANTIFASCISMO E RESISTENZA

Questa funzione che sostituiva l’acqua santa del battesimo tradizionale veniva eseguito sia a uomini che a donne, obbligando le persone a convertirsi e a pensarla come loro.
Questo brano descrive un contadino ex combattente che si rifiutò di bere e di dare spiegazioni pur essendo minacciato e dopo vari e ripetuti ordini venne ucciso e trasportato a casa sua in barella. L’episodio descritto è solo uno dei tanti atti violenti che venivano svolti in quel periodo difficile.
Questo racconto mi ha lasciato senza parole perché quella realtà era molto crudele e ingiusta, ogni persona è libera di avere le sue idee e nessuno deve obbligarla a cambiarle.

AZIONE ANTIFASCISTA

Storia. Mussolini e il fascismo. Mussolini nacque a Predappio (Forlì) il 29 luglio 1883. Fin da giovane si impegnò nella fila del partito socialista, schierandosi a fianco dei rivoluzionari. Ben presto divenne uno dei dirigenti di punta e del partito e nel 1912 assunse la direzione del quotidiano socialista “L’Avanti!”.
Nel novembre 1914 Mussolini fondò un suo giornale, “Il popolo d’Italia”, e si schierò a favore dell’intervento italiano in guerra. Per questa posizione fu espulso dal partito socialista. Alla fine della guerra Mussolini tornò alla direzione del suo giornale e nel marzo del 1919 fondò il movimento dei fasci di combattimento. Si trattava di un’associazione cui aderirono soprattutto nazionalisti ed ex combattenti. Il programma del movimento era molto confuso. Era caratterizzato da posizioni nazionaliste, repubblicane ed anticlericali.
Ma l’elemento dominante era la decisiva avversione per il socialismo.