Tesina maturità sul dopoguerra in Italia

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Dopoguerra in Italia: tesina di maturità che collega storia, italiano, diritto, letteratura tedesca ed economia (41 pagine formato doc)

IL DOPOGUERRA IN ITALIA

Tesina multidisciplinare per I.T.C.

Il dopoguerra in Italia -
Il secondo dopoguerra; Cesare Pavese; Trummerliteratur und Heinrich Boll; La Costituzione Italiana; La revisione del Titolo V della Costituzione; L‘IRAP e L‘ICI. Il dopoguerra in Italia.
Alla fine della Seconda Guerra Mondiale l'Italia era totalmente sconvolta nella sua economia e nelle sue strutture politiche e amministra-tive. Le maggiori distruzioni avevano colpito le città, specie quelle che erano state obiettivo di gravi bombardamenti, come Torino, Milano, Geno-va, Bologna, Cagliari, Foggia. Le ferrovie erano per lunghissimi tratti dan-neggiate: circa il 65% dei locomotori e dei vagoni era andato distrutto o era stato trasportato in Germania insieme agli impianti di talune importanti industrie. Il tonnellaggio della marina mercantile era disceso a 600 mila tonnellate dai 3.300 milioni dell'anteguerra.

Il primo dopoguerra in Italia: riassunto


SECONDO DOPOGUERRA IN ITALIA

I porti erano ridotti ad un cu-mulo di macerie e la rete stradale pressoché impraticabile. A sua volta l'a-gricoltura mancava di concimi, di macchine e di opere di irrigazione, ma soprattutto risentiva delle massicce requisizioni di prodotti e bestiame ope-rati dai Tedeschi, specie negli ultimi anni di guerra, mentre una tremenda inflazione, dovuta ad una sconsiderata emissione di biglietti bancari (le cosiddette amlire dall'inglese <>) stampati negli Stati Uniti e messi in circolazione da parte delle forze alleate oltre ogni tollerabi-le rapporto con le riserve auree dello Stato, faceva continuamente lievita-re i prezzi, portando alla miseria la quasi totalità della nazione. Il problema della ricostruzione e della ripresa economica era dunque di un'estrema gravità: su di esso, pertanto - oltre che su quello della rinascita democra-tica e civile, altrettanto difficile dopo un ventennio di dittatura - si concen-trarono gli sforzi dei primi governi dopo la seconda guerra mondiale.

La crisi del primo dopoguerra in Italia: riassunto


IL DOPOGUERRA IN ITALIA E L'AVVENTO DEL FASCISMO

Un primo concreto aiuti, fatto di generi alimentari e materie prime, venne dagli Stati Uniti che tra il 1943 e il 1945 grazie all'Organizzazione per il Soccorso e la Ricostruzione delle Nazioni Unite (UNRRA) e poi tra il 1945 e il 1952 grazie al Piano Marshall dirottarono verso l'Italia consistenti quantità di denaro e di merci di ogni genere. Contemporaneamente però agli sforzi compiuti per la rinascita economica si verificava nell'Italia dell'immediato dopoguerra anche un vivace risveglio politico, avviato in un primo momento dal governo di unità nazionale o dei > e poi dal governo Bonomi, istituito subito dopo l'entrata degli alleati a Roma.
Il governo Bonomi, che pure era riuscito a rendere meno pesante e so-spettosa e pertanto più accettabile l'occupazione alleata, si trovò paralizza-to da grandi dissidi interni riguardanti soprattutto due questioni: l'epurazio-ne dai pubblici uffici del personale compromesso col fascismo e la funzione da attribuire ai CLN locali.
Di assai difficile soluzione si presentava il primo problema. Dopo un duro e serrato dibattito esso venne comunque affrontato sulla base di metodi e criteri ispirati a moderazione, secondo l'impostazione di democristiani e li-berali e in contrasto con quella dei partiti di sinistra, favorevoli ad un'epu-razione drastica e totale.