Tesina sulla Resistenza

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Tesina sulla Resistenza italiana con mappa concettuale. Collegamenti con storia, arte, italiano, inglese e fisica (32 pagine formato doc)

TESINA SULLA RESISTENZA

La Resistenza.

La Seconda guerra mondiale e l’Italia. Attualmente sono in atto diversi tentativi di rivedere e attenuare i giudizi storici sul regime fascista, che ebbe in mano l’Italia dal 1922 al 1943:alcuni studiosi contestano la definizione di quel regime come dittatura e avanzano l’ipotesi che sia stato un regime  autoritario sostenuto dal sostanziale consenso delle masse.Rimane il fatto che dal 1926, in Italia, fu abolita ogni possibilità di esprimere dissenso politico, di associarsi liberamente in sindacati e organizzazioni che non fossero controllati dal partito nazionale fascista; fu istituita una censura sull’informazione e si promosse un controllo rigido sull’istruzione scolastica e sulla formazione delle nuove generazioni, obbligatoriamente irreggimentate, fin dagli anni della fanciullezza, nelle associazioni fasciste.

Tesina maturità sulla Resistenza italiana

TESINA SULLA RESISTENZA, COLLEGAMENTI

La natura violenta e antidemocratica del fascismo poté essere attenuata e nascosta – dopo i primi anni (1919-26) in cui i suoi esponenti lottarono per assumere il potere in Italia – soltanto perché le minoranze che perseverarono strenuamente nell’opposizione a esso erano stati costrette all’esilio o isolate nelle carceri e nei luoghi di confino, mentre la coscienza delle masse si lasciò coinvolgere dalla propaganda martellante del regime o, almeno si adagiò in una sorta di benevola neutralità verso di esso.La situazione rimane immutata almeno fino al 1936, quando Mussolini decise di intervenire nella guerra civile che dilaniava la Spagna e, assieme alla Germania nazista, mandò truppe italiane per aiutare il generale golpista Franco ad abbattere il legittimo governo della repubblica spagnola formato dalle sinistre.

Tesina sulla Resistenza italiana

TESINA SULLA RESISTENZA PARTIGIANA, COLLEGAMENTI

Quell’atto do prevaricazione cominciò a far rinascere, soprattutto in alcuni gruppi intellettuali, e l’opposizione al fascismo.Ma ancora più grave fu la promulgazione del 1938 delle leggi razziali che colpivano i cittadini italiani di religione ebraica, vietando loro di avere incarichi statali, di frequentare le scuole e le università pubbliche, di svolgere una normale attività lavorativa e culturale.Con quell’atto l’Italia si poneva decisamente al di fuori dal novero delle nazioni civili e si avviava a stringere legami sempre più forti con la più cupa e aggressiva dittatura del tempo, quella hitleriana.
Quando nel 1939 la Germania invase la Polonia, dando origine alla seconda guerra mondiale, Mussolini non intervenne al fianco dell’alleato tedesco:ben sapeva la classe dirigente fascista, al di là di ogni retorica, e di ogni parata, dell’impostazione militaresca data alla vita dell’intera nazione, e l’Italia non era assolutamente in grado di combattere una guerra moderna.

Tesina sulla Resistenza nella Seconda guerra mondiale

RESISTENZA ITALIANA TESINA

Non aveva le risorse finanziarie, né un armamento adeguato, né un apparato industriale in grado di sostenere uno sforzo bellico che coinvolgesse l’intero paese.Eppure, nel giugno del 1940, quando le truppe tedesche avevano occupato mezza Europa, distrutto la resistenza della Francia, ricacciato al di là della Manica, e l’esercito inglese, occupato la Norvegia, Cecoslovacchia, e l’Ungheria e gran parte dei Balcani – e sembrava che la guerra dovesse terminare nel giro di pochi mesi – Mussolini volle entrare nel conflitto al fine di partecipare alla spartizione del “bottino” al fianco dei vincitori.In breve l’esercito italiano fu impegnato in Francia, nei Balcani, In Grecia, in Africa e in Russia.
    Fu sui vari fronti che i soldati italiani cominciarono a capire che il regime aveva mentito loro e a tutto il popolo italiano, che l’Italia non era affatto quella potenza che la propaganda fascista andava da decenni predicando.La cosa appariva tanto più chiara dal continuo raffronto con l’esercito tedesco, ma anche con quelli nemici.

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