Esempio tesina maturità: collegamenti e percorso svolto

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Esempio di tesina di maturità che collega i seguenti argomenti: Quintiliano, Giovanni Pascoli, Charles Dickens, Belle Epoque, Arthur Schopenhauer e Le sinapsi (20 pagine formato doc)

ESEMPIO TESINA MATURITA': COLLEGAMENTI E PERCORSO SVOLTO

INDICE:
Latino:  Quintiliano
Italiano : Giovanni Pascoli
Inglese: Charles Dickens
Storia: Belle Epoque
Filosofia:  Arthur Schopenhauer
Biologia: Le sinapsi

Tesina maturità su Italo Svevo e La coscienza di Zeno

 

TESINE MATURITA' ORIGINALI: QUINTILIANO

Letteratura Latina: Quintiliano
Marco Fabio Quintiliano nacque in Spagna (Calagurris) tra il 35 e il 40 d.C.

studiò a Roma e diventò il primo insegnante di retorica stipendiato dallo Stato, sotto il regno di Vespasiano.
Svolse contemporaneamente l’attività di avvocato. Ebbe molti allievi illustri tra cui due nipoti di Domiziano, Plinio il Giovane e forse anche Tacito. Morì verso il 100.
Scrisse delle orazioni, purtroppo andate perdute e dei trattati, anch’essi persi sulle cause della corruzione dell’eloquenza e dell’arte retorica. L’opera più importante è l’Institutio oratoria, composta verso l’88, dopo il ritiro a vita privata. Si tratta di un manuale completo per l’aspirante oratore, dedicato alla sua formazione dalla nascita fino alla maturità. Nel proemio del primo libro, in tutto sono dodici, Quintiliano delinea il contenuto generale: compito del retore, elementi dell’apprendimento presso il retore per poi passare alle classiche fasi dell’orazione (invenzione, elocuzione, memoria, esposizione).

Divina Commedia: tesina maturità

 

TESINA MATURITA' SCIENZE UMANE

Particolarmente interessante è la prima parte in cui vengono esposti problemi di natura pedagogica: genitori, balie, pedagoghi. Quintiliano si sofferma più volte sul rapporto tra il maestro e l’allievo, riconoscendo il ruolo attivo dello svago. L’insegnamento per lui deve avere il fine di formare il bambino sia umanamente che moralmente, deve essere unitario e non settoriale, quindi attribuisce a ogni materia pari importanza perché tutte nel loro insieme contribuiscono alla formazione della persona; lo si può definire quindi un precursore della moderna scienza dell’educazione. Tra le scuole pubbliche, che stavano iniziando a prendere piede, e quelle private preferisce e sostiene le prime.
La violenza e le punizioni corporali sono inutili e non sono accettabili come metodo educativo perché sono controproducenti e umilianti dal punto di vista umano; molto meglio usare il gioco come stimolo per spingere il giovane a impegnarsi e faticare nello studio. Perciò anche l’insegnante detiene un ruolo centrale, non ha il solo compito di insegnare ma di “educare”: deve essere una persona moralmente ineccepibile, deve essere in grado di capire i ragazzi, entusiasmarli e guadagnare la loro fiducia.

Tesina maturità sul progresso

 

TESINA MATURITA'  LICEO SCIENTIFICO

Nel decimo libro delinea una serie di autori, dividendoli tra greci e latini, adatti alla formazione dell’oratore. In questa sorta di programma vengono ritenuti utili le letture dei poeti, perché sono in grado di rendere più piacevole e varia la parola, bisogna però evitarne gli eccessi. Al secondo posto c’’è la storia perché può fornire utili esempi per l’oratore, al terzo ed ultimo posto si trovano i filosofi, utile esclusivamente per il fatto che preparano i giovani a dibattere sulla giustizia e l’onestà. Gli autori latini preferiti da Quintiliano sono Cicerone, Virgilio e Orazio, sconsiglia invece i moderni in particolare Seneca, se non si è già formati, perché il suo stile ha molto fascino sui giovani, ma potrebbe allontanarli dal bene con tutte le sue sententiae.
Nella descrizione dello stile che si addice a un buon oratore, Quintiliano sceglie una via di mezzo, equilibrata tenendo conto delle esigenze dell’oratore che deve affascinare e non deve annoiare, ma in quanto persona moralmente seria deve evitare di esibirsi. Prende come modello lo stile di Cicerone, uno stile classico. Lo stesso Quintiliano scrive mescolando la sintassi ciceroniana con un linguaggio poetico ricco di metafore e similitudini.