Decadentismo: tesina di maturità

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Decadentismo: tesina di maturità con mappa concettuale. Collegamenti con: filosofia: Nietzsche; italiano: D'Annunzio; francese: Huysmans; inglese: O. Wilde; latino: Petronio; storia dell'arte: Moreau (12 pagine formato doc)

TESINA DECADENTISMO: COLLEGAMENTI

Materie e argomenti:
-filosofia: Nietzsche: il superuomo;
-italiano:Decadentismo.

Il superomismo estetizzante di Gabriele D’Annunzio;
-francese: Huysmans: A’ rebours
-inglese: Oscar Wilde: The picture of Dorian Gray;
Preraphaelite movement;
-latino: Petronio: il Satyricon;
-storia dell’arte: Gustave moreau: L’apparition.

Decadentismo e superuomo: tesina multidisciplinare


DECADENTISMO: TESINA MULTIDISCIPLINARE

Filosofia. Interpretazione errata della volontà di potenza di Nietzsche: quando Zarathustra divenne Hitler
Nietzsche è forse il miglior interprete della fine di un mondo e del bisogno di rinnovamento di tutta un’epoca: profeta insieme della decadenza e della rinascita, dà  origine alle interpretazioni più discordi, che si tradurranno nelle influenze più    diverse.

Volta a volta materialista o antipositivista, esistenzialista o profeta del nazismo, il filosofo condivide tutte le ambiguità delle avanguardie intellettuali e artistiche borghesi del primo novecento e non a caso diverrà oggetto, in Italia, dell’interpretazione estetizzante di Gabriele D’Annunzio esercitando un indiscutibile fascino sui futuristi. Nietzsche divenne così il filosofo della crisi, il fondatore d’un modo di pensare nuovo.Quanto alla sua idea del superuomo, inteso come il giusto trionfatore di una massa di deboli o schiavi, va senza dubbio corretta. Nietzsche non fu l’estensore d’un vangelo della violenza, ma intese porre le condizioni di sviluppo d’una civiltà e di un’idea dell’uomo radicalmente rinnovate. Nietzsche è uno scrittore asistematico e estremamente originale, la cui produzione si staglia solitaria nel panorama della storia della filosofia moderna e contemporanea. Le opere della maturità, in particolare, sono scritte con uno stile aforistico e poetico: lirismo, tono profetico e filosofia si mescolano in maniera inestricabile, rendendo spesso difficile e riduttiva l’interpretazione. Rimane costante nell’opera di Nietzsche un’ambiguità di fondo, un’ambiguità socio-politica che ha dato adito a contrastanti strumentalizzazioni politiche.

Origine e diffusione del Decadentismo: tesina maturità


IL DECADENTISMO

Il filosofo, infatti, non specifica mai espressamente chi debba essere il soggetto della volontà di potenza: il superuomo. Molti critici hanno identificato il superuomo in una umanità vivente in modo libero e creativo, ma, molti altri lo hanno limitato ad un’élite che esercita la sua volontà di potenza non solo nei riguardi della caoticità del mondo, ma anche verso il prossimo. A ciò bisogna aggiungere il problema degli scritti postumi: la ricostruzione sistematica operata dalla sorella Elisabeth e da uno dei discepoli di Nietzsche, oltre a essere ideologicamente discutibile e largamente responsabile delle interpretazioni naziste del pensiero dei filosofo, va contro il suo rifiuto netto di ogni sistema filosofico e contro il fascino vivissimo per la forma del frammento e dell’aforisma. L’edizione critica di tutti gli scritti di Nietzsche, a cura di due italiani, G. Colli e M. Montinari, ha restituito, però, l’integrità dei frammenti secondo un ordine cronologico e ha dimostrato come “La volontà di potenza” pubblicata nel 1906 è un’opera profondamente manipolata e addomesticata.