Sfruttamento minorile: tesina

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Lo sfruttamento del lavoro minorile e la violenze sui bambini nel mondo sono temi affrontati da Verga nel suo romanzo "Rosso Malpelo". Tesina sullo sfruttamento minorile utile per gli esami di maturità o per gli esami di terza media (5 pagine formato doc)

SFRUTTAMENTO MINORILE: TESINA

Quando si parla di sfruttamento del lavoro minorile, non ci si riferisce più solo ai bambini sfruttati sul lavoro, ma anche a quelli che subiscono violenze fisiche, sessuali e psicologiche.
Questo è un fenomeno mondiale che assume aspetti diversi in ogni Paese: nei Paesi poveri è più diffuso il ricorso al lavoro minorile in quanto le popolazioni affrontano da sole la povertà, senza l’aiuto della solidarietà sociale che consentirebbe di soddisfare almeno i bisogni primari; le famiglie sono costrette a chiedere a tutti i membri, anche quelli più piccoli, di darsi da fare per provvedere alla sopravvivenza.
In altri stati i bambini vengono abbandonati e sono costretti a vivere in strada senza nessuno che si occupi di loro.
Nei Paesi in guerra i bambini sono usati come soldati.
Anche nel civile occidente i bambini sono spesso vittime di violenze e soprusi.

Tesina maturità sullo sfruttamento minorile


TESINA SULLO SFRUTTAMENTO MINORILE, RAGIONERIA

Giovanni Verga: Un autore che ha affrontato questa piaga sociale è Giovanni Verga che con “Rosso Malpelo” diventa un cronista di denuncia dello sfruttamento minorile.

Giovanni Verga nacque a Catania nel 1840, dove morì nel 1922 (all’età di 82 anni).
Si formò come narratore alla scuola del letterato Antonino Abate; a soli 15 anni scrisse il suo primo romanzo “Amore e patria”.
Non ultimò gli studi in Legge poiché preferì dedicarsi all’attività letteraria e al giornalismo politico. Nel corso del suo soggiorno a Firenze incontrò Luigi Capuana e qui scrisse il suo primo romanzo autobiografico “Una peccatrice”. In seguito si trasferì a Milano, dove si avvicinò al pensiero degli “scapigliati” e scrisse altri romanzi tra i quali “Eros”, “Tigre reale” e “Eva”.
Nel 1878 ci fu la svolta verso il Verismo con il racconto “Rosso Malpelo” tratto dall’opera “Vita nei campi”.

Sfruttamento minorile: tesina in power point


SFRUTTAMENTO MINORILE NELL'ARTE

Lo scrittore scrisse altri romanzi tra i quali: I Malavoglia e Mastro Don Gesualdo. Rosso Malpelo è tratto dalla raccolta “Vita nei campi” che comprende anche “La lupa” e “Fantasticheria”.

Il verismo è una corrente letteraria italiana nata alla fine dell’800 ad opera di un gruppo di scrittori che costituirono una vera e propria "scuola" fondata su principi precisi. Il Verismo deriva dal positivismo che sosteneva l'assoluta fiducia nella scienza, nel metodo sperimentale e negli strumenti infallibili della ricerca. Una caratteristica distintiva del verismo rispetto ad altre tecniche narrative, è l'utilizzo del principio dell'impersonalità, tecnica che consente di immergersi nell’oggetto. Le opere veriste rappresentano soprattutto le realtà sociali dell'Italia centrale e meridionale, infatti si interessa molto alle questioni socio-culturali dell'epoca in cui vive e si sviluppa. In Verga, per esempio, ritroviamo in molte opere la questione della situazione meridionale, dei costumi e delle usanze, del modo di vivere assai diverso rispetto a quelli del nord dell’Italia.