Tesina di maturità sull'Euro

Appunto inviato da
/5

Tesina di maturità sull'Euro: percorso multidisciplinare che collega economia politica, storia, inglese e letteratura inglese (31 pagine formato doc)

TESINA MATURITA' SULL'EURO

Introduzione.

Ho deciso di svolgere una ricerca sul passaggio all’EURO perché rappresenta uno dei temi di maggiore interesse del momento, ma gli aspetti e le problematiche di cui si discute non sono una novità, hanno al contrario radici lontane e soltanto un’attività paziente delle diplomazie europee e dei governi nazionali, renderà possibile la realizzazione di un obiettivo così ambizioso.
L’introduzione della moneta unica europea darà un notevole impulso allo sviluppo degli scambi dell’Unione Europea, forza commerciale leader a livello mondiale, indebolita però dall’uso di più monete nazionali.
Il pieno sviluppo del mercato unico conoscerà, infatti, dei vincoli e degli impedimenti, finché alla rimozione delle barriere alla libera circolazione di beni, servizi, persone e capitali non si accompagnerà l’eliminazione degli ostacoli legati ai costi di conversione tra monete europee e ai rischi legati ai cambi.
Il passaggio dalle monete nazionali ad un’unica moneta europea è, infatti, un progetto tecnicamente complesso, ma al tempo stesso una tappa obbligata del cammino che sta portando milioni di cittadini europei a percorrere la strada verso un’integrazione sempre più stretta di natura economica, politica e sociale.

Tesina di maturità sull'Euro e l'Unione Europea

TESINA MATURITA' EURO

Lo SME. Lo Sme (Sistema Monetario Europeo) nato nel 1979, non è altro che un sistema di cambio dove il ruolo centrale è rappresentato da una moneta di conto, denominata Ecu.

Quest'ultima è costituita da un "paniere" ponderato di tutte le monete europee comunitarie, prese ciascuna con un peso proporzionale alla sua rilevanza all'interno della Comunità.
Una volta fissate le parità centrali di ogni valuta con l'Ecu queste devono restare entro una banda di oscillazione prestabilita.
Quando vengono raggiunti gli estremi di questa banda (cosiddetti margini), le banche centrali delle monete dei Paesi aderenti, sono obbligate a intervenire per effettuare acquisti o vendite di valute per importi illimitati. L'intervento che viene chiamato marginale, ha lo scopo di tenere il tasso di cambio all'interno della banda di oscillazione. L'impegno delle banche centrali a intervenire ai margini, tuttavia, non è obbligatorio.