Il caffè: tesina maturità

Appunto inviato da aryal
/5

Collegamenti per la tesina sul caffè: il caffè nel costume sociale, caffè come motivo di contesa tra stati, caffè come simbolo di modernità in un paese conservatore (in inglese), caffè come momento di socializzazione e caffè come bevanda di uso quotidiano. Tesina di maturità sul caffè (9 pagine formato doc)

TESINA SUL CAFFE' COLLEGAMENTI

Il Caffè nel Costume Sociale: tesina.


1.     (STORIA) Caffè come motivo di contesa tra stati: Guerre navali anglo-olandesi (1652-1674)
2.    (INGLESE) Caffè come simbolo di modernità in un paese conservatore: La diffusione dei Coffee-shop
3.    (CUCINA) Caffè come momento di socializzazione: Le nuove tendenze ristorative
4.    (ALIMENTAZIONE) Caffè come bevanda di uso quotidiano:Fa bene o fa male?
PREMESSA: Ho deciso di approfondire l’argomento caffè perché io stessa, essendo grande consumatrice, ho voluto valorizzare l’importanza che ha avuto la sua introduzione nel mondo, ma in particolar modo nel costume sociale: diventando spesso oggetto di contesa e di scambi, che ne hanno fatto oggi la bevanda più diffusa in assoluto.

Tesina di maturità sul caffè


TESINA CAFFE' STORIA: GUERRE NAVALI ANGLO-OLANDESI

Storia: Caffè come motivo di contesa tra stati: Guerre navali anglo-olandesi (1652-1674). La Repubblica Olandese tra il ‘500 e il ‘600 aveva raggiunto un livello di espansione economica e coloniale non facile da superare (con la creazione di colonie commerciali e agricole in Asia, Africa e America, il cui principale prodotto di esportazione era il caffè).

Gli inglesi, ossessionati dall’idea del commercio mondiale come entità globale fissa, erano convinti che la porzione che essi volevano per sé dovesse essere sottratta alla quota degli altri: nei fatti a quella degli olandesi, i quali non avevano previsto la forma che l’ostilità inglese avrebbe assunto. Questa rivalità scese spesso a livelli meschini: dispetti e provocazioni continue, concorrenza sleale, cattura di navi olandesi vendute poi come bottino… Oliver Cromwell, uomo politico di spicco dell’Inghilterra di quel periodo, nel tentativo di “disincagliare” i rapporti anglo-olandesi dalla rivalità economica, nel marzo 1651 propose di creare una stretta alleanza, o addirittura unione, fra i due stati. Era un progetto che non aveva possibilità di concretizzarsi: la sua attuazione, infatti, avrebbe comportato per gli olandesi un enorme danno economico, poiché il loro contributo all’unione sarebbe stato di gran lunga superiore a quello inglese.

Il caffè: tesina di terza media


TESINA SUL CAFFE' ALBERGHIERO

É facile comprendere, quindi, perché il piano fu respinto. Il rifiuto olandese provocò l’atteggiamento ostile degli inglesi che, dopo il fallimento della missione diplomatica per ottenere l’alleanza economico commerciale, approvarono l’Atto di Navigazione  (1651), il quale vietava l’accesso in Inghilterra di qualsiasi merce che non fosse trasportata o da navigli inglesi o da navigli appartenenti ai paesi di provenienza delle merci stesse.
L’atto di navigazione mirava allo sviluppo della marina mercantile inglese, ed era chiaramente rivolto contro gli olandesi, che basavano la loro economia sul trasporto delle merci.
Un’ambasceria olandese inviata alla corte di Londra chiese di revocare l’atto, ma non offrì nulla in cambio; da questo fatto prese avvio la prima guerra anglo-olandese che sarebbe durata dal 1652 al 1654.

Tesina sul caffè


COLLEGAMENTI PERR TESINA SUL CAFFE'

Nessuna delle due parti in conflitto riuscì ad assicurarsi una netta supremazia, e dopo due anni di lotta si concluse con nulla di fatto. I negoziati di pace terminarono con la firma del Trattato di Westminster (1654), nel quale gli olandesi accettavano l’atto di navigazione. In tal modo l’Inghilterra assumeva un posto di grande rilievo fra le potenze europee e conquistava addirittura il primato come potenza marittima, che avrebbe conservato fino al ‘900.
La guerra era finita, ma la rivalità commerciale tra le due nazioni non era risolta, in particolar modo nelle colonie le ostilità continuarono tra le compagnie commerciali, le quali avevano navi da guerra e truppe proprie. Il tutto a causa di un paio di chicchi di caffè.