Il calcio oggi: Business o Gioco?

Appunto inviato da vincenzomallamaci
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Approfondimento di storia economica sul giro di affari che si muove intorno al gioco del calcio in Italia e in Europa (6 pagine formato doc)

Il calcio oggi: Business o Gioco?

Il calcio ha origine in Inghilterra nella seconda metà del XIX secolo e da allora si diffuse nel resto d'Europa, in Sud America e poi in tutto il mondo.
Attraverso i media è penetrando nella vita di tutti; uomini e donne, bambini ed adulti, ricchi e poveri ecc...; il calcio è dunque un fenomeno sociale e interculturale che coinvolge comunità intere e che continua ad aumentare il suo valore sociale ed economico. Nel nostro paese, il solo calcio coinvolge più di un milione d'atleti professionisti e non, e impegna circa mezzo milione di operatori tra dirigenti, tecnici e ufficiali di gara (Coni). Queste statistiche, inoltre non tengono in considerazione i numerosi praticanti che, pur utilizzando strutture o impianti, non sono iscritti ad alcuna associazione.


Il calcio non è solo passione, ma è business. Esso è uno dei settori economici più importanti nel nostro paese, ma non per questo si può cancellare il trasporto genuino che anima gli appassionati. Il calcio è sinonimo di socializzazione, aggregazione e competitività.

Il calcio moderno sia in Italia che nel resto d'Europa costituisce un giocattolo prezioso a svariati miliardi di euro. Uno studio di qualche anno fa misura in più di 10 miliardi d'euro all'anno il fatturato del calcio europeo, numeri che si ripetono oramai dagli anni '90. Il calcio è diventato uno dei più grandi business mondiali, una gigantesca macchina da soldi che ogni anno produce un giro d'affari superiore al Pil di moltissimi stati. Il fatto che il nostro paese sia una nazione "pallonata" che vive di calcio dodici mesi l'anno non è una novità. Le grandi del calcio europeo, fatturano svariati milioni d'euro attuando strategie societarie che vanno ben oltre lo sport, riversando enormi sforzi finanziari in attività di marketing, comunicazione e attività di promozione del marchio, anche attraverso strategie di brand extension. Il calcio più ricco d'Europa è quello inglese, la Premier League fattura quasi 2 miliardi d'euro all'anno contro 1,6 miliardi della serie A italiana. Analizzando in dettaglio la provenienza dei ricavi maggiori dei club è interessante notare come la quota più rilevante, in Italia oltre il 50% del totale, derivi dalla vendita dei diritti televisivi. Il resto arriva dagli introiti delle partite (16%), dagli sponsor (14%) e da altre attività (17%) come il merchandising. Inoltre va sottolineato che, mentre all'estero la crescita è sostenuta e costante, in Italia i ricavi sono aumentati quasi esclusivamente