Bellezza: tesina maturità. L'estetica come riflessione sul bello

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Tesina di maturità sul concetto di bellezza, dalla filosofia, alla letteratura e alla storia dell'arte (27 pagine formato doc)

INTRODUZIONE TESINA SULLA BELLEZZA

Introduzione.

In questi anni di liceo classico ho avuto modo di confrontarmi con varie discipline, che mi hanno permesso di creare una tesina multidisciplinare.
Con questo elaborato, quindi, desidero presentare il canone estetico del bello, attraverso il profilo filosofico, letterario e artistico.
Dopo una prima definizione di bello, tratterò i filosofi tedeschi Immanuel Kant, che afferma come l’uomo giunga al bello attraverso un “giudizio”, e Arthur Schopenhauer, il quale intende come bello ciò che è slegato dalla volontà.
Successivamente passerò in rassegna l’estetismo, per quanto riguarda l’ambito letterario, attraverso la poesia Bellezza di Charles Baudelaire, il romanzo Il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde, per giungere poi in Italia attraverso i primi due libri del romanzo Il Piacere di Gabriele D’Annunzio.
Infine, nell’ambito artistico, porrò l’attenzione sull’arte italiana del tardo Rinascimento, sul manierismo e sul barocco.

Estetismo: tesina maturità

ESTETISMO: TESINA MATURITA'

UNA DEFINIZIONE DI BELLO
Fin dal principio, bisogna eliminare l’idea di un’unica definizione di bello, che invece dipende principalmente da tre fattori:
1.    la diversità delle civiltà;
2.    ognuna di queste ha il suo pensiero su ciò che è bello;
3.    il bello nasce collegando fra loro le varie risposte che ogni civiltà dà su di esso, formando così una sorta di grappolo concettuale.
Innanzi tutto bello è unito a buono. Infatti “bello” deriva dal latino bellus che è un diminutivo della radice duenulus bonulus, cioè “buono in piccolo”, “mediamente piccolo”.

In greco invece il termine per dire “bello” è καλÏÂŒς, ma spesso in endiadi con “buono” infatti nel greco moderno vuol dire buono. In ogni cultura, insomma si dà un valore al bello.
Partendo dalle origini, la scuola Pitagorica della Grecia del VI – IV sec a.C., il concetto di bello è in relazione col concetto di vero e buono: formò una trinità che può essere misurata. La religione di questo tempo è governata da Zeus: in greco il genitivo è Διός, cioè “Dio della luce diurna”( espresso in latino con dies).

Estetismo, il culto della bellezza: tesina maturità

TESINA SULLA BELLEZZA LICEO CLASSICO

Egli è quindi garante dell’ordine e  secondo la storia sottomise il padre e le altre potenze arcaiche, respinte all’Inferno, stabilendo così il dominio della bellezza. Ogni aspetto della vita greca ha come idea quello di misura. In particolare, sappiamo che l’unica arte che è misura di tutte le arti è la musica: ogni arte manteneva insieme l’esattezza, la giusta misura, e il πάθος, quindi la verità e la bellezza.
Si fa più fatica a definire il buono. Come la persona coraggiosa è quella che non si umilia per mancanza di forza in viltà né si esalta per troppa forza nell’audacia, così chi è buono non vive un eccesso di virtù e nemmeno si abbassa alle passioni.