Il Femminismo nel 1900: tesina di maturità

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Tesina svolta e mappa concettuale sul femminismo nel 1900, che collega i seguenti argomenti: femminismo e le sue origini, il femminismo in Italia, Sibilla Aleramo, Una donna, Clara Zetkin, Emmeline Pankhurst, Frida Kahlo e Henry Ford Hospital di Frida Kahlo (23 pagine formato doc)

IL FEMMINISMO NEL 1900: TESINA MATURITA'

Motivazioni. Ho scelto di trattare il femminismo perché, nonostante la parità dei diritti e l’accesso alle professioni siano ormai conquiste definitive delle donne, queste “conquiste” sono tuttora segnate da numerosi pregiudizi. Spesso si attribuisce la maggiore responsabilità della “crisi di famiglia” alle loro aspirazioni, e la subordinazione della donna al marito ancora oggi viene considerata una garanzia di unità familiare. Nella società contemporanea, di fatto, l’eguaglianza sociale, economica e politica fra uomini e donne è ancora lontana, anche se dal punto di vista formale già dal 1970 la maggior parte delle donne nel mondo ha ottenuto il riconoscimento di pari diritti rispetto agli uomini. Infatti, come denunciato in uno studio promosso dall’ONU nel 1996, sono ancora numerosi e diffusi gli effetti della discriminazione sessuale.

Storia del movimento femminista: riassunto


EMANCIPAZIONE FEMMINILE NEL 900

Inoltre alcuni studiosi sostengono che in Europa e nel vicino Oriente le società primitive fossero basate sul matriarcato e che solo all’epoca delle prime fonti scritte fiorirono le prime società di tipo patriarcale. La credenza secondo cui le donne erano naturalmente più deboli e inferiori agli uomini, fu rafforzata dalle religioni. Nella Bibbia, per esempio, Dio pone Eva sotto l’autorità di Adamo e S. Paolo esorta le donne ad obbedire ai propri mariti; anche nella tradizione induista si considera virtuosa la donna che venera il proprio consorte.
Al giorno d’oggi nel mondo occidentale, si può dire che la donna abbia raggiunto la parità e la competa autorità rispetto al sesso maschile anche se persistono le discriminazioni dettate ormai più dall’ignoranza che da una vera e propria ideologia.

Femminismo: riassunto


IL FEMMINISMO IN ITALIA

Tutto questo però perde di significato nei paesi più arretrati e più miseri, come se l’arretratezza economica andasse di pari passo con la civiltà, dove le donne sono ancora sottomesse e discriminate da secoli. Come esempio più attuale si può fare riferimento alle donne mussulmane e alla devastante situazione in Iraq, dove la campagna terrorista colpisce di preferenza le donne, in qualche modo simbolo di una società che tenta di alzare la testa e che va invece ricacciata nel passato; esse rischiano così di subire una riduzione allo stato primordiale. Le donne che non si comportano secondo la”sharja” vengono bruciate vive, sgozzate, violentate, rapite e vendute all’estero e divengono gli obiettivi della nuova morale sciita. Non importa che le accuse siano o no veritiere, bisogna che la devastazione di quelle donne divenga monito per tutte le altre.
Queste le motivazioni che mi hanno spinta a voler ricordare le donne che si sono impegnate e tuttora si battono per la questione femminista, insegnandoci che, nonostante siano gia stati fatti passi da gigante, la strada per la totale emancipazione delle donne di tutto il mondo è ancora lunga e soprattutto piena di ostacoli.

Tesina sul femminismo nel XX secolo


FEMMINISMO STORIA: IL FEMMINISMO E LE SUE ORIGINI

Il femminismo e le sue origini. Il femminismo  è un movimento volto a conseguire eguaglianza politica, sociale ed economica tra uomini e donne. Fra i diritti per cui le donne si mobilitano vi sono: il diritto all’istruzione, il diritto al lavoro, il suffragio universale (cioè il diritto di voto) e la libertà sessuale. Nella società contemporanea, di fatto, l’eguaglianza sociale, economica e politica fra uomini e donne è ancora lontana, anche se dal punto di vista formale già dal 1970 la maggior parte delle donne nel mondo ha ottenuto il riconoscimento di pari diritti rispetto agli uomini. Come denunciato in uno studio promosso dall’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) nel 1996, sono però ancora numerosi e diffusi gli effetti della discriminazione sessuale.

Femminismo: tesina di terza media


DONNE NEL 900

Le origini del femminismo. Il movimento per i diritti delle donne, detto anche movimento femminista, si affermò per la prima volta in Europa nel tardo XVIII secolo, e dopo importanti conquiste ottenute a cavallo del XIX e del XX secolo passò momenti di difficoltà fino a rifiorire durante gli anni Sessanta del Novecento. Questa lotta per la piena parità delle donne in ambito politico, sociale, economico, familiare, era inizialmente centrata sui temi del lavoro e del diritto di voto. La prima riunione ufficiale del movimento per il diritto al voto si tenne a Seneca Falls, negli Stati Uniti, nel 1848. Nel 1867 nacque in Gran Bretagna la Società nazionale per il voto femminile e nel 1903 venne fondata l’Unione sociale e politica delle donne. Si diffuse in Inghilterra, ma anche in Francia, il movimento delle “suffragiste” o “suffragette” (che chiedevano appunto il diritto di voto per le donne). La progressiva conquista del diritto di voto avvenne durante la prima metà del XX secolo (1946 in Italia).