Hip hop e razzismo: tesina maturità

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Tesina maturità sull'hip-hop e il fenomeno del razzismo (9 pagine formato pdf)

HIP HOP E RAZZISMO: TESINA MATURITA'

Hip hop e razzismo.

Cosa è l’Hip-Hop? L’Hip-Hop è un movimento culturale nato nel 1973 nelle comunità Afro-Americane del Bronx,
quartiere di New York, che ha mosso i suoi primi passi grazie al lavoro di DJ Kool Herc e DJ Afrika Bambaata. Quest’ultimo fu l’inventore del termine “Hip-Hop”, attraverso il quale descriveva la propria cultura. Il cuore di questo movimento culturale fu il fenomeno dei Block Party, feste di
strada in cui tutti i giovani Afro-Americani e Latino-Americani interagivano suonando, ballando e cantando a ritmo di musica. Questa corrente è stata una risposta spontanea per emancipare e risollevare le sorti di chi era stato emarginato dalla società.
Parallelamente il fenomeno del Writing (Graffitismo) contribuì a creare un’identità comune nei giovani afro-americani che vedevano la città sia come spazio di vita sia come spazio di espressione. A partire dagli anni 80, gli aspetti di questa cultura hanno subito una forte esposizione mediatica varcando i confini americani e diffondendosi in tutto il mondo.

Hip hop: tesina maturità

 

TESINA SULLA DANZA HIP HOP COLLEGAMENTI

La nascita nel Ghetto. Durante l’analisi di questo movimento culturale, è molto importante sottolineare il grande apporto, a livello sociale, che l’Hip-Hop ha dato alla lotta contro il razzismo in America. Infatti, come già detto, questa cultura nasce nel bel mezzo del Ghetto Afro-Americano di New York, e
grazie alla nascita di questa corrente culturale, nei primi anni settanta anche la popolazione di colore aveva finalmente trovato un proprio mezzo di espressione, attraverso il quale alcuni Afro-Americani iniziarono a battersi per i loro diritti contro il fenomeno globale del pregiudizio razziale.
Il più celebre tra questi fu un famoso rapper statunitense degli anni ’90, nato nel 1971 a New York e assassinato all’età di 25 anni a Las Vegas (1996): il suo nome era Tupac Amaru Shakur. Molti dei suoi testi, infatti, trattano argomenti connessi alla lotta contro il razzismo, nella quale il rapperstatunitense si schiera dalla parte dei più famosi attivisti politici afro-americani, come Martin Luther King, Malcolm X e Huey Newton.