Il linguaggio del corpo: tesina

Appunto inviato da kymialeila
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Tesina sul linguaggio del corpo che comprende i seguenti argomenti: "comunicare attraverso il corpo", Nietzsche, la gestualità di Hitler, Mussolini e Stalin, il tessuto muscolare, D'Annunzio con "La figura dell'esteta" e Wilde con "The picture of Dorian Gray" (17 pagine formato pdf)

IL LINGUAGGIO DEL CORPO TESINA

Premessa.

Ho scelto di parlare del linguaggio del corpo perché mi affascina l’idea che interpretando correttamente i piccoli gesti involontari che l’interlocutore produce, si può arrivare a conoscere l’individuo nella sua interezza ed interiorità e magari pilotare il discorso selezionando gli argomenti che si ritengono interessanti e scartando quelli giudicati inopportuni o irritanti in modo tale da poter intraprendere una conversazione piacevole e produttiva piuttosto che noiosa ed inutile.

Tesina su Nietzsche e la danza


LINGUAGGIO DEL COPRO TESINA MATURITA'

Introduzione. Quel che maggiormente mi proficuo di spiegare con il mio percorso è l’importanza del gesto, della postura o dell’espressione che si assume inconsapevolmente rispetto alla parola, considerata il più delle volte in contrasto con quest’ultimi, che spesso possono risultare più veritieri e spontanei; e di come “apparire” possa far capire Chi siamo .

Inizierò con una breve spiegazione dell’argomento scelto , con l’illustrazione di alcuni gesti e posture e il loro rispettivo significato. Toccherò tematiche come la cinesica e la prossemica per dare un quadro preciso e conciso riguardante la comunicazione del corpo, si passerà poi all’esaltazione di quest’ultimo come principio di verità ad opera del noto filosofo tedesco Nietzsche. Il percorso seguirà con l’analisi della gestualità e della postura dei più grandi dittatori della storia (Mussolini, Hitler e Stalin) i quali erano soliti assumere espressioni e atteggiamenti ben studiati per trasferire al popolo l’idea di autorevolezza. Per quanto riguarda l’analisi di Stalin ho ritenuto opportuno ampliare le mie ricerche presso testimonianze oculari che hanno visto e vissuto parte della loro vita nel periodo della grande dittatura russa. Verrà poi analizzato il tessuto muscolare, colui che ci permette di eseguire determinati movimenti e per finire riprenderò l’interpretazione del linguaggio del corpo inteso anche come modo di “essere” e di “apparire” ad opera di autori come Gabriele D’Annunzio e Oscar Wilde seguito dalla sua famosa opera: “Il ritratto di Dorian Gray“ come manifestazione del cambiamento del proprio corpo in seguito ad azioni malvagie.

Tema sulla comunicazione non verbale


TESINA LINGUAGGIO DEL CORPO COLLEGAMENTI

Comunicare attraverso il corpo. E’ impossibile non comunicare. Ogni comportamento è comunicazione e il nostro corpo ne è la prova. Esso è veicolo di segni comunicativi , invia e riceve messaggi fondamentali (visivi , uditivi, sensoriali , estetici , cinetici) che danno senso alla comunicazione. I gesti vengono considerati l’epifania (la manifestazione) della nostra personalità . Il linguaggio del corpo deriva dai nostri pensieri ovvero: Un pensiero negativo crea emozioni negative che innescano reazioni fisiche e che quindi portano ad un comportamento che esprime tale stato d'animo. P. Ekman ha osservato le espressioni spontanee (sincere) e la loro imitazione . Quando una persona sorride di gioia, i muscoli orbitali attorno all’occhio sono maggiormente contratti rispetto a quando essa finge. Quindi in presenza di due messaggi differenti (verbale e non verbale) , il soggetto è portato a credere all’ultimo in quanto il più delle volte è disinvolto , automatico ed istintivo rispetto a quello verbale. Comunicare attraverso il corpo significa anche far attenzione sia agli spazi e alle distanze (prossemica) sia al significato di gesti e posture (cinesica).

Tesina sulla comunicazione non verbale


TESINA LINGUAGGIO DEL CORPO ITALIANO

La prossemica è lo studio del comportamento spaziale . Edward Hall, antropologo statunitense, è stato uno dei primi a studiare le esigenze spaziali dell'uomo. Lo spazio e le distanze “parlano” rivelando agli altri le nostre nascoste ed inconsapevoli intenzioni tipiche della nostra identità. Zona Intima: 15–46 cm dal corpo, la zona che l'uomo reclama come propria e difende. Zona Personale: 46–122 cm. Distanza che solitamente si tiene nelle funzioni sociali. Zona Sociale: 122–360 cm. Distanza a cui teniamo gli estranei. Zona Pubblica: 360 cm in poi. Zona a cui ci teniamo quando ci troviamo in folto gruppo di persone.

Le forme del linguaggio non verbale, appunti


TESINA LINGUAGGIO DEL CORPO E COMUNICAZIONE NON VERBALE

La cinesica. Il termine cinesica (dal greco kinesis, movimento) venne ideato la prima volta dall'antropologo americano Ray Birdwhistell negli anni cinquanta del XX secolo. La cinesica è la scienza che studia la semiotica del corpo, cioè i segni con i quali il corpo si esprime e il loro significato .
La regola delle tre “C” Per leggere e comprendere il linguaggio corporeo James Borg ed Allan Pease hanno ideato la “regola delle tre c”:
- Complesso : I gesti si combinano in gruppi . Può essere un errore prendere in considerazione un singolo gesto;
- Coerenza : Osservare la coerenza fra messaggi verbali e non verbali. Quando c'è discordanza fra messaggio orale e messaggio corporeo si fa affidamento solo sull'ultimo;
- Contesto : Se un uomo siede con le gambe incrociate, il viso rivolto verso il basso, le braccia conserte con le mani nascoste sotto le ascelle sintomo di un atteggiamento difensivo, in una notte fredda, significherà soltanto che si vuole riscaldare.