La pazzia: tesina di maturità

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La pazzia: tesina di maturità. Collegamenti con i seguenti argomenti: Pirandello, Woolf, Seneca, Hitler, Psicologia Scientifica, Terremoti, Sistema Nervoso e Psicofarmaci (16 pagine formato pdf)

LA PAZZIA: TESINA MATURITA'

La pazzia.

Introduzione. Credo che esistano due concetti nettamente distinti di pazzia: uno è orientato nella società, l'altro nell'individuo.
Nel concetto di pazzia legato alla società, specie nelle letterature moderne, il matto è colui che è più cosciente delle convenzioni e dell'assurdità della vita borghese (un esempio esauriente è Pirandello con “Uno,nessuno e centomila”). Quindi,nel concetto di salute psichica orientato nella società,l'uomo è sano quando è all'altezza dei compiti che la società gli assegna, ovvero quando funziona in modo conforme ai bisogni della medesima.
Il concetto umanistico invece si distingue nettamente da quello precedente in quanto è basato sul fatto che, non è il funzionamento conforme ad una data società a determinare che cosa sia la malattia o la salute psichica, ma criteri insiti nell'uomo stesso. La schizofrenia è una patologia mentale che interferisce con la capacità della persona di riconoscere ciò che è reale o immaginario, di gestire le emozioni, di pensare in modo chiaro, di dare giudizi e di comunicare.

Tesina di maturità sulla follia


INTRODUZIONE TESINA SULLA FOLLIA

Luigi Pirandello. La pazzia è anche il grande tema che percorre tutta l'opera pirandelliana. Luigi Pirandello nasce a Girgenti (poi ribattezzata durante il fascismo come Agrigento). Dopo essersi laureato a Bonn nel 1892, si stabilisce a Roma, e due anni dopo sposa Maria Antonietta Portulano. Nel 1903 un allagamento della miniera di zolfo, in cui il padre aveva investito tutto il suo patrimonio e la dote stessa della nuora, provoca il dissesto economico della famiglia. Questo fatto ebbe conseguenze drammatiche nella vita dello scrittore: alla notizia del disastro, la moglie, il cui equilibrio psichico era già fragile, ebbe una crisi che la sprofondò irreversibilmente nella follia. La convivenza a fianco della donna ossessionata da una patologica gelosia costituisce
un tormento continuo per Pirandello, al punto da giungere a concepire l'istituzione familiare come una “trappola” che imprigiona e soffoca l'uomo; questa esperienza di vita influirà notevolmente sulla sua produzione.

La follia, tesina di maturità


TESINA SVOLTA SULLA FOLLIA

Nel 1926 esce “Uno,nessuno e centomila”, romanzo che si collega al “Il fu Mattia Pascal” (1904), riprendendo il tema centrale della visione pirandelliana: la crisi d'identità. La vicenda inizia da un fatto apparentemente insignificante: la moglie fa osservare al protagonista, Vitangelo Moscarda, che il naso gli pende un po' da una parte. Egli, che non si era mai visto così, scopre che gli altri si fanno di lui un'immagine diversa da quella che si è creato di se stesso; scopre cioè di non essere “uno” come aveva creduto sino a quel momento, ma di essere “centomila” nel riflesso delle prospettive degli altri, e quindi in sostanza “nessuno”. Questa presa di coscienza fa saltare tutto il suo sistema di certezze e determina in ui una crisi sconvolgente;decide quindi di distruggere tutte le immagini che gli altri si fanno di lui, ricorrendo ad una serie di gesti folli e sconcertanti, come vendere la banca che gli assicurava agiatezza per fondare un ospizio per poveri.