La relatività della conoscenza: tesina di maturità

Appunto inviato da
/5

Tesina mutlidisciplinare sul tema della relatività della conoscenza per il liceo scientifico, che collega le seguenti materie: italiano, filosofia, letteratura inglese, letteratura latina, fisica e scienze (17 pagine formato doc)

RELATIVITA' DELLA CONOSCENZA: TESINA DI MATURITA'

La relatività della conoscenza.

Percorso multidisciplinare per Liceo Scientifico
«Il mondo non è per se stesso in nessuna realtà se non gliela diamo noi; e dunque, poiché gliel’abbiamo data noi, è naturale che ci spieghiamo che non possa essere diverso. Bisognerebbe diffidare di noi stessi, della realtà del mondo» Luigi Pirandello
In copertina: René Manritte, Il doppio segreto, 1928, olio su tela, m 1,14 X 1,62. Liegi (Belgio), collezione privata.
Il busto femminile è aperto, strappato, di fronte ad una vasta distesa marina, come se fossero due busti. Sembrano di materiale levigato e sottile, come se fosse una bambola. Al suo interno vi sono sonagli, motivo frequente nell’opera di Magritte. Il contrasto fra realtà e l’impossibilità di spiegare la situazione genera sorpresa, dubbio: quale mistero si cela in questa donna-bambola, nel suo aspetto interno e in quello esterno? Quale è la sua realtà?
La relatività della conoscenza, insieme al tema della maschera compare in quest’opera in modo enigmatico.

Tesina di maturità sui limiti della conoscenza

TESINA SULLA CONOSCENZA

La citazione in basso di Pirandello è tratta da un suo discorso nella commemorazione verghiana del 1931 all’Accademia d’Italia. Essa esprime il senso della relatività del pensiero pirandelliano.
LA RELATIVITÀ DELLA CONOSCENZA
MATERIE COINVOLTE:
1. ITALIANO.
1.1. Luigi Pirandello
-    Il relativismo pirandelliano ne     Così è (se vi pare)
Uno, nessuno, centomila
EnricoIV
-    Il tema della maschera
-    L’inconoscibilità dell’uomo e della realtà in Così è (se vi pare)
-    L’incomunicabilità fra i personaggi delle opere teatrali e dei romanzi
-    Il fu Mattia Pascal
-    Il teatro grottesco
    1.2. Italo Svevo
-    La crisi del soggetto e delle certezze
-    Il tema della ”malattia”
-    La conoscenza si attua solo nella malattia
-    Il monologo interiore
-    La vicinanza stilistica a Joyce: stream of consciousness

Tesina sulla teoria della relatività di Einstein

IL BISOGNO DI CONOSCENZA DELL'UOMO

2. FILOSOFIA
2.1. Friedrich Nietzsche
-    La décadence (cfr. Verlaine)
-    Nietzsche “maestro del sospetto” (espressione di Paul Ricoeur)
-    La messa in discussione della civiltà occidentale, e del modello gnoseologico in essa dominante
-    La reazione alla crisi dei valori: le peregrinazioni nel proibito
-    L’irrazionalità nel teatro greco: il dionisiaco contro l’apollineo
-    Le colpe di Socrate e la nascita del razionalismo
-    La fedeltà alla terra
-    Negazione della fiducia in una verità assoluta
-    Lo “smascheramento”del metodo genealogico
-    La morte di Dio
-    Il mondo vero diventa una favola: la critica del concetto di verità, il mondo è privo di fondamento
-    Il nichilismo
-    La reazione alla crisi: il suo superamento tramite l’oltreuomo
2.2. Husserl
-    Il metodo fenomenologico
-    Le influenze di Brentano: l’intenzionalità della conoscenza
-    La radicale polemica contro il positivismo e la nuova attenzione per la problematica della coscienze e della soggettività
-    Idee per una fenomenologia pura e per una filosofia fenomenologica (1913)
-    L’epoché
-    Il dubbio fenomenologico mette in crisi l’atteggiamento naturale
-    Il residuo fenomenologico: l’io
-    Le Meditazioni cartesiane (1929): la fenomenologia come scienza egologica sistematica
-    Il superamento del concetto di coscienza chiusa: la coscienza situata
-    L’impossibilità di avere una visione globale della realtà
-    La conoscenza per adombramenti
-    Il ruolo del tempo nella conoscenza e i legami con Agostino nel libro XI delle Confessioni
-    Cogito come temporalità