Dalla rivoluzione culturale agli anni di piombo: tesina

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Tesina di maturità: gli anni delle rivolte giovanili e gli anni di piombo. Collegamenti con: storia (anni60-80), letteratura italiana (Pasolini), letteratura inglese (Kerouac), storia dell'arte (pop art), musica, cinema e sport (anni 60-80) (28 pagine formato doc)

DALLA RIVOLUZIONE CULTURALE AGLI ANNI DI PIOMBO: TESINA

Dalla rivoluzione culturale agli anni di piombo.

L'influenza della rivolta giovanile sulla società. Gli eventi. Il movimento giovanile degli anni sessanta segnò la maturazione culturale e politica di una nuova generazione, che intendeva opporsi al sistema istituzionale postbellico. Nato nelle università statunitensi, particolarmente sensibile ad un rinnovamento dell’istruzione e dei processi di selezione, il movimento assunse anche i caratteri di una lotta per l’eguaglianza tra bianchi e neri, contro ogni forma di discriminazione razziale.
La crisi che attraversò questi anni fu il risultato di un lungo periodo segnato da squilibri in campo politico, economico e sociale. A pesare ulteriormente, su questa condizione giovanile, fu la scena mondiale di quegli anni.

Tesina sugli anni di piombo


TESINA ANNI DI PIOMBO, COLLEGAMENTI

Generalmente, nei paesi occidentali, quel periodo è spesso ricordato come un decennio felice, un momento di grande sviluppo economico, civile e di grandi ideali. Sulla scena internazionale, gli anni 60’ furono dominati dalla consolidata coesistenza tra gli USA e l’Unione Sovietica, la quale generò il cosiddetto “equilibrio del terrore”, poiché tale condizione si fondava sulla consapevolezza, da una parte e dall’altra, di non poter prevalere sull’avversario, senza mettere a repentaglio la propria sopravvivenza e quella dell’umanità, e sull’equilibrio degli armamenti nucleari. Numerosi, si rivelano, gli eventi importanti che caratterizzarono questo decennio, dalle vicende dei Kennedy alla guerra del Vietnam, alle rivolte giovanili e operaie del 68’. .Nel novembre del 60’ salì alla presidenza degli USA J.F.Kennedy (democratico), il quale proveniva da una ricca famiglia di origine irlandese e divenne a soli 44 anni il più giovane presidente americano. Appoggiato da gran consenso e da gruppi di intellettuali, Kennedy cercò di continuare la politica progressista di Wilson e Roosvelt. Tante furono, in politica interna, le riforme applicate da Kennedy per aumentare la spesa pubblica, soprattutto per ciò che riguardava le esplorazioni spaziali, programmi sociali, e tentativi di integrazione razziale.

La rivolta degli studenti nel 1968: riassunto


TESINA SUGLI ANNI DI PIOMBO

La politica estera, invece, fu caratterizzata da una linea ambivalente, assunta da Kennedy, tra quella pacifista, propensa alla distensione con l’est ed una che salvaguardava gli interessi degli USA. Nel giugno del 61’, a Vienna, ci fu il primo incontro tra Kennedy e Kruscev, che non ebbe tuttavia gli esiti sperati; infatti, gli USA riconfermarono il loro appoggio a Berlino Ovest e i sovietici in risposta alzarono il famigerato muro di Berlino, per evitare fughe (all’epoca molto diffuse dall’una all’altra parte). Ma, in questo periodo, il momento più drammatico si ebbe in America Latina, dove all’inizio del 1959, un movimento rivoluzionario guidato da Fidel Castro ed Ernesto “Che” Guevara, poneva fine alla dittatura di Fulgenico Batista, sostenuta dagli americani.Il progetto di Castro si proponeva una politica di riforme di stampo popolare ma le ostilità dimostrate dagli USA nei confronti della rivoluzione, spinsero Cuba a stringere rapporti sempre più stretti con la lontana Unione Sovietica.
Il I dicembre ’61 Cuba si dichiarò repubblica democratica socialista.
L’Unione Sovietica diventò il principale partner economico di Cuba e tutte le imprese dell’isola vennero nazionalizzate. All’inizio del suo incarico, il presidente americano Kennedy tentò di soffocare il regime socialista cubano sia boicottandolo economicamente ( l’embargo contro Cuba è ancora in vigore )sia appoggiando i gruppi di esuli anti-castristi che tentarono nel 1961 di sbarcare nella “baia dei porci” per raggiungere l’Avana e rovesciare il regime castrista.