Tesina maturità sul sogno

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Tesina maturità sul sogno per il liceo socio-psicopedagogico, che permette di collegare le seguenti materie: psicologia, letteratura latina, letteratura inglese, arte e letteratura italiana (29 pagine formato doc)

INTRODUZIONE TESINA SUL SOGNO

Il sogno.

Tesina multidisciplinare. Le condizioni per il sogno: la fase rem. Dal punto di vista fisiologico il sonno costituisce una condizione eterogenea, sia che consideriamo l’attività elettrica del sistema nervoso centrale, sia che si analizzino le funzioni somatiche e vegetative dell’organismo (le prime, sensitive e motorie, mantengono le relazioni con l’ambiente circostante; le seconde regolano la stabilità dell’ambiente interno).
Dal momento dell’addormentamento le onde frequenti a basso voltaggio dell’elettroencefalogramma sono progressivamente sostituite da ritmi più lenti, di maggiore ampiezza; si riducono la frequenza cardiaca e respiratoria, la pressione arteriosa, il consumo di ossigeno, la temperatura corporea.
Questo stato (noto come sonno quieto SQ o sonno sincronizzato SS), intuitivamente identificabile con una condizione di riposo dell’organismo, è bruscamente interrotto dalla comparsa di atonia muscolare, scosse miocloniche (contrazioni involontarie brusche e non coordinate a carico di un singolo muscolo o di gruppi muscolari), irregolarità respiratorie e cardiocircolatorie con l’aumento del flusso ematico che connotano quello che è definito sonno attivo (SA).

Tesina maturità sul sogno, oltre il limite del reale

TESINA SUL SOGNO LICEO SCIENTIFICO

In questo stato di sonno compaiono tratti che somigliano più ad una condizione di veglia, e che sono all’origine  della denominazione di “sonno paradosso”: il paradosso di uno stato che partecipa delle condizioni tra loro antitetiche del sonno e della veglia.
Caratteristici di questo stadio sono anche movimenti oculari rapidi (rapid eye movement, in sigla REM): con una reductio ad unum questa fase viene perciò descritta come sonno REM.
Nel sonno attivo la captazione complessiva di glucosio aumenta, così come aumentano l’attività neuronale e il flusso ematico, confermando la globale condizione di attivazione cerebrale che caratterizza questo stato di sonno.

Gli incrementi massimi sono stati riscontrati in quelle aree del tronco dell’encefalo (la parte più primitiva del cervello) che svolgono un ruolo determinante nella comparsa di questa fase del sonno (rafe pontino, area gigantocellulare del tegmento pontino). Uno studio del 1995 ha utilizzato il 2-desossiglucosio (C6H12O5) nel tentativo di chiarire la natura dei rapidi movimenti oculari che caratterizzano il sonno attivo. In precedenza, sempre avvalendosi dell’incremento metabolico come traccia per seguire i percorsi dell’attivazione corticale, era stata dimostrata una coincidenza  dei circuiti cerebrali coinvolti nell’immaginazione visiva e nella percezione visiva.

L'uomo sospeso tra sogno e realtà: tesina di maturità

SIGMUND FREUD E L’INTERPRETAZIONE DEI SOGNI

Dunque la fase REM è lo stadio del sonno in cui si manifesta il fenomeno del sogno.
Esso, considerato in maniera erronea o superficiale sin dall’antichità, è stato oggetto di una dettagliata analisi empirica soltanto all’inizio del Novecento, analisi dovuta a Sigmund Freud, medico e psicologo tedesco, oggi ritenuto il padre della psicoanalisi.
Egli studiò centinaia di sogni per lo più suoi personali, ma anche di molti suoi pazienti, li interpretò e raccolse i risultati ottenuti nell’opera “L’interpretazione dei sogni”, pubblicata nel 1900.